Bleach: ecco 5 curiosità che non conoscete sul manga di Tite Kubo

Bleach: ecco 5 curiosità che non conoscete sul manga di Tite Kubo
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Bleach è uno dei titoli più celebri della scorsa generazione di Weekly Shonen Jump, un'opera che è riuscita a protrarsi in avanti per diversi anni. Ancora oggi, infatti, la serie gode di un'importante popolarità, merito soprattutto di una community molto cara al suo autore, Tite Kubo.

In attesa che riprenda l'anime di Bleach con il sequel annunciato lo scorso marzo, abbiamo pensato di alleggerire il tempo raccontandovi 5 curiosità che forse non conoscete sull'opera. Ma prima di cominciare, vi ricordiamo che tra le nostre pagine è disponibile uno speciale di approfondimento sulla Guerra Millenaria, l'ideale per tornare in pari con la storia.

Le famose zanpakutou, le spade con le quali combattono gli shinigami, hanno dimensioni particolarmente importanti, motivo che ha spinto a porre alcune domande in merito al reale peso delle armi. In realtà, in una vecchia intervista, Kubo ha rivelato che le zanpakutou vengono dall'"interno del possessore", ed è per questo che Ichigo non sente il peso della sua enorme spada. Al contrario, se Kurosaki provasse a sollevare la Zabimaru di Renji allora noterebbe tutto il suo peso.

Rukia è follemente innamorata dei manga shojo di stampo horror e anche se viene dall'aldilà non c'è nulla lì di spaventoso che possa leggere. Per quanto riguarda l'origine degli Arrancar, invece, essi sono ispirati a nomi di architetti e designer, proprio come l'etichetta Ulquiorra o il celebre Nicholas Grimshaw, quest'ultimo è famoso per aver collaborato all'edificazione di alcuni importanti edifici modernisti.

Queste due professioni non le ha citate a caso, in quanto Tite Kubo, qualora non fosse diventato un mangaka, avrebbe intrapreso la strada dell'architettura. Inoltre, al termine della sua carriera, l'autore era particolarmente interessato nel subentrare nel mondo del fashion design, magari investendo persino un gruzzoletto.

Ad ogni modo, la sua carriera come mangaka ebbe inizio nel terzo anno di liceo, quando iniziò per la prima volta a disegnare manga. All'epoca Kubo non era nemmeno consapevole che le tavole andassero realizzate su fogli ruvidi, ma partecipò comunque a un concorso bandito da Weekly Shonen Jump. Anche se non vinse il contest, il sensei venne notato da un redattore che gli propose di collaborare insieme.

E voi, invece, conoscevate queste curiosità? Fatecelo sapere, come di consueto, con un commento qua sotto.

FONTE: Reddit
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