Bleach: è davvero necessaria una seconda stagione dell'anime?

Bleach: è davvero necessaria una seconda stagione dell'anime?
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Nonostante l'anime di Bleach sia finito lasciandoci di sasso nel pieno della storia ormai molti anni fa, è innegabile che il franchise resti ancora oggi un simbolo della cultura nipponica. Il manga, infatti, è stato uno dei baluardi dei tempi d'oro della rivista Weekly Shonen Jump, quando l'opera usciva settimanalmente insieme a Naruto e ONE PIECE.

Prima di lasciarvi intimorire dal titolo provocatorio, ci tenevamo a soffermarci su quello che è un punto molto caldo e delicato nell'industria dell'animazione: quello dei remake. L'annuncio del ritorno di un anime di Bleach è stato al centro di diverse voci di corridoio già diversi mesi prima dell'evento interamente dedicato lo scorso marzo. Allora, infatti, si era aperto un dibattito in merito alla necessità dell'adattamento televisivo del manga di passare per un remake prima di affrontare un eventuale seguito.

La lunga prima stagione, composta di ben 366 episodi, si concluse nel 2012, poco prima di iniziare la saga della Guerra Millenaria. Da allora sono passati ben 8 anni dall'episodio finale e probabilmente ne passerà ancora un altro prima dell'uscita della stagione 2. La scelta di passare direttamente per il sequel, probabilmente, sarà stata dettata da una serie di esigenze, una su tutte l'incertezza dietro l'attuale popolarità del franchise.

9 anni, infatti, non sono poi così pochi, e una fetta consistente della scorsa generazione è andata già oltre l'epopea di Tite Kubo. Già ai tempi del manga, infatti, i volumi avevano attraversato una lunga parabola discendente in termini di vendite e popolarità, decisioni che costrinsero la rivista Weekly Shonen Jump a tagliare l'opera nel pieno degli eventi, lasciando al sensei poco spazio per chiudere troppe porte rimaste socchiuse. Nonostante un remake possa sembrare la decisione più consona per riproporre Bleach fino alla sua naturale conclusione (magari tagliando i filler e sistemando i contenuti), un po' come ha fatto Madhouse con Hunter x Hunter, allo stesso tempo la decisione di ricominciare le avventure di Ichigo da zero poteva rivelarsi una scelta controproducente, nonostante il comparto tecnico dell'anime datato.

Bleach non è Dragon Ball e non ha una popolarità lontanamente paragonabile, per questo non è poi da escludere anche che la nuova stagione possa affrontare un ingente calo di interesse nel corso della produzione dopo un entusiasmo iniziale, soprattutto poiché i lettori che conoscono il finale sono ormai in molti. In conclusione, la scelta di un sequel è la risposta più ovvia per provare a rimpolpare il franchise, processo tra l'altro già avviato richiamando in causa il nome di Tite Kubo attraverso la serializzazione e l'adattamento televisivo di Burn The Witch.

Se sarà un successo o un flop è ancora tutto da vedere, ma non possiamo negare di essere estremamente curiosi di poter ammirare in chiave televisiva l'ultimo arco narrativo del manga, nella speranza che vada ad apporre una pezza a quei limiti narrativi che l'opera originale non è mai riuscita a superare.

E voi, invece, cosa ne pensate del ritorno dell'anime di Bleach, avreste preferito un remake o vi sta bene una seconda stagione? Ma soprattutto, siete interessati al progetto o darete alla produzione solo qualche possibilità? Diteci la vostra opinione a riguardo, come di consueto, con un commento nell'apposito spazio qua sotto.

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