Bleach Thousand-Year Blood War: tutti gli eventi che vedremo nella parte 3

Bleach Thousand-Year Blood War: tutti gli eventi che vedremo nella parte 3
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Il nuovo adattamento animato di Bleach ha restituito vitalità all'opera di Tite Kubo, al punto che i primi due cour relativi alla saga di Thousand-Year Blood War sono stati accolti positivamente anche grazie all'audacia dimostrata dagli autori dello Studio Pierrot. Un andamento che ritroveremo sicuramente negli eventi della parte 3 dell'anime.

In continuità con le soluzioni a cui abbiamo assistito nelle due precedenti frazioni, il terzo segmento dell'arco narrativo sulla guerra contro i Quincy promette di reiterare quelle attitudini narrative (e se vogliamo, anche linguistiche) che hanno caratterizzato il nuovo adattamento animato di Bleach, capace com'è di estendere il materiale di partenza senza entrare in discontinuità con gli eventi (anche quelli più confusi e imprecisi) del manga. In questo senso, nonostante gli autori dello Studio Pierrot abbiano integrato ripetutamente gli intrecci dell'opera originale con del materiale inedito, in modo da rendere più coeso e incisivo un racconto così prono alle incongruenze come quello a cui ci ha abituati Tite Kubo ai tempi della serializzazione finale del fumetto, è lecito aspettarsi che la narrazione prenda piede proprio da dove si era interrotto il precedente cour: ovvero a partire dallo scontro tra l'élite di Yhwach e le Guardie Reali del Re degli shinigami.

Il primo evento della parte 3 di Bleach Thousand-Year Blood War dovrebbe perciò riguardare l'uso dell'Onnipotenza da parte del progenitore dei quincy. Qui Yhwach, seppur trovandosi di fronte ad un avversario fenomenale come Ichibe Hyosube, dimostra uno strapotere assolutamente impossibile da contrastare, che presagirà alla cancellazione dell'esistenza del Re delle Anime, e alla successiva ascesa del villain. E proprio in merito alla capitolazione finale degli shinigami, prima dell'arrivo salvifico di Ichigo ed Aizen – a cui dovremmo assistere, con tutta probabilità, nell'ultimo cour – il prossimo ciclo di episodi ci renderà conto non solo dell'identità dell'essere reale, ma getterà luce anche sul sacrificio del Capitano della Tredicesima Brigata, nonché sulla sua devozione al braccio destro del re, la divinità Mimihagi. E considerati i linguaggi adottati dall'anime, è probabile che nella parte 3 di Bleach Thousand-Year Blood War debutterà il bankai di Ukitake, con lo shinigami che potrà finalmente smarcarsi dalla marginalità a cui Tite Kubo lo ha confinato lungo tutta la narrazione.

Rimanendo sempre sul fronte degli shinigami, il prossimo cour darà finalmente spazio all'antagonista (ora divenuto un parziale “alleato” degli spadaccini) di riferimento di tutto il manga: ovvero Aizen. Intrappolato all'interno del Muken – la stessa prigione in cui è stato confinato per millenni il Kenpachi più potente nella storia di Bleach, cioè Sōya Azashiro – sarà lo stesso Kyoraku a liberarlo dalle bende che ne neutralizzano l'immensa reiatsu, in modo da permettere agli eroi di raggiungere il cuore del conflitto, e porre possibilmente fine all'avanzata incontrastata di Yhwach. E proprio come nel caso di Ukitake, è lecito aspettarsi sì una fedeltà agli eventi originali del manga, ma anche una loro parziale trascendenza – o se vogliamo, estensione – riconducibile qui alla possibilità che nella parte 3 di Bleach Thousand-Year Blood War debutterà il bankai di Aizen, anche se su questa soluzione così attesa dagli spettatori non c'è, almeno per adesso, alcuna certezza.

Tra i ritorni figurerà poi quello di Grimmjow. Come desumibile dall'articolo in cui ripercorriamo l'evoluzione degli arrancar in Bleach, il mefistofelico villain non è solo contraddistinto da un potere dominante, in quanto esponente della configurazione più alta nella catena evolutiva degli hollow, cioè gli Espada – ma il suo intervento qui permetterà sensibilmente agli eroi di respingere l'avanzata dei quincy, grazie allo strenuo confronto con Askin Nak Le Vaar (o lo Sternritter D) a cui sicuramente l'anime restituirà una centralità anche maggiore rispetto a quella osservata nella controparte cartacea. Uno scavalcamento semantico di campo e prospettiva, questo suggerito dalla traiettoria redentiva di Grimmjow, che sarà ribadito anche dal “tradimento” dei quincy Bazz-B, Giselle Gewelle e Liltotto Lamperd, i quali si alleeranno con gli shinigami in seguito all'ostracizzazione a cui Yhwach li ha destinati con l'Auswählen.

Tra le novità, oltre all'entrata in campo di Kyoraku e del suo luogotenente Nanao Ise (di cui vedremo il bankai) figura sicuramente quella relativa al flashback su Haschwalth e Bazz-B, un salto nel tempo che non solo getterà luce sulla reale identità dei due Sternritter e sulla natura del rapporto che li lega, ma che mostrerà anche i prodromi della fondazione del Wandenreich.