Boruto: 10 curiosità che potrebbero esservi sfuggite sull'Organizzazione Kara

Boruto: 10 curiosità che potrebbero esservi sfuggite sull'Organizzazione Kara
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Ironicamente riconosciuto dalla community come l’Organizzazione Alba di Boruto, Kara è un misterioso gruppo di villain il cui scopo non è ancora ben noto agli spettatori dell’anime. L’obiettivo di Jigen, leader del gruppo, e dei suoi sottoposti, noti come Interni, è la ricerca del “Recipiente”, un ragazzo di nome Kawaki.

Con l’arco della battaglia con l’Organizzazione Kara giunto al termine, è bene fare un riepilogo dei componenti e degli obiettivi perseguiti dal gruppo. Ecco dieci dettagli che potreste non aver colto, o che potreste aver dimenticato, su Kara.

Gli Interni dell’Organizzazione Kara fanno la loro prima comparsa subito dopo la conclusione dell’arco narrativo di Momoshiki Otsutsuki, nel capitolo 15 del manga. Inizialmente, si pensava puntassero anch’essi allo Tsukuyomi Infinito, ma la realtà è ben diversa.

Proprio come l’Akatsuki era guidata da Pain, Kara è guidata da Jigen, un leader dalla potenza suprema. Nella serie anime, Jigen è addirittura riuscito a tenere testa, in contemporanea e nel pieno delle loro forze, a Naruto Uzumaki e Sasuke Uchiha.

La parola Kara ha un significato ben preciso e in italiano si potrebbe tradurre in qualcosa come “guscio” o “buccia”. Ovviamente, questo nome ci reindirizza all’obiettivo del gruppo il “Recipiente” Kawaki.

L’Organizzazione Kara è strettamente legata alla figura degli Otsutsuki, clan di esseri celesti di cui faceva parte Kaguya. Jigen, infatti, è l'uomo in cui si nasconde Isshiki.

Kara è composta da antagonisti molto forti, che da soli potrebbero mettere in difficoltà numerosi Jonin di Konoha e addirittura il Settimo Hokage, come nel caso di Delta. Il gruppo include diversi tipi di membri, gli Interni, i più pericolosi, e gli Esterni, dei collaboratori che agiscono nell’ombra.

Ognuno degli Interni si contraddistingue per un tatuaggio sul volto che ne indica la numerazione (in numeri romani). Il significato di questi tatoo è ancora sconosciuto, e non è legato al livello di forza o all’organigramma del gruppo, dal momento che Jigen è segnato con il numero IV.

I membri dei Kara non sono semplici umani, ma bensì dei cyborg. Nei loro corpi, infatti, sono stati impiantati numerosi e potenti strumenti scientifici ninja. Artefice di ciò, è il capo della divisione scientifica Amado.

Kara è composta da 7 Interni, otto nell’anime. Essi sono: Jigen, Boro, Delta, Code, Amado, Kashin Koji e Victor. Nell’anime vi è un Interno extra, creato appositamente per la trasposizione. Il suo nome è Deepa.

Pur non essendo parte del gruppo, anche Kawaki è segnato con un tatuaggio sul volto. Inoltre, possiede un altro marchio, il Karma, un Sigillo che lo unisce a Jigen e agli Otsutsuki.

Così come Kawaki, anche Boruto possiede il Karma. Il suo, però, nulla ha a che vedere con Kara. Difatti, apparve in seguito allo scontro con Momoshiki. Nonostante ciò, quando si trova nelle vicinanze di Kawaki, questo simbolo ha uno strano effetto di risonanza.

Vi lasciamo all'easter egg di Boruto 220 e alla clip Arrivederci, Naruto.

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