Boruto 217, il Settimo Hokage: la personificazione della Volontà del Fuoco

Boruto 217, il Settimo Hokage: la personificazione della Volontà del Fuoco
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Konoha sta vivendo il suo momento più difficile, persino più complesso di quando Naruto e Sasuke affrontarono Kaguya. Qualora Isshiki Otsutsuki dovesse riuscire a marchiare nuovamente Kawaki e a impossessarsi di Boruto, fondamentale per il suo piano, per l’intero mondo ninja sarebbe la fine. Nel Settimo Hokage, però, arde la Volontà del Fuoco.

La battaglia con Isshiki è giunta al suo culmine. Proprio quando l’Otsutsuki sembrava aver messo K.O. sia Sasuke che Naruto, quest’ultimo viene salvato da Kurama, il quale aveva in serbo un’ultima carta vincente. La Baryon Mode, però, ha un prezzo molto caro: prosciuga la vita di chi la utilizza.

Per l’Hokage e la Volpe questo significa andare incontro a morte certa, ma senza alcuna esitazione Naruto accetta la proposta del Cercoterio. Se questa mossa dovesse salvare Kawaki, Boruto e l’intero Villaggio della Foglia, allora per lui la morte sarebbe un prezzo più che giusto. D’altronde, era pronto al sacrificio sin da quando decise di voler diventare un Kage.

Facendo ciò, Naruto sta portando avanti l’eredità dei suoi predecessori, il Terzo e Quarto Hokage, che rispettivamente si sacrificarono nello scontro con Orochimaru e Kurama. Il Settimo, che sta proteggendo il Re, ossia la generazione futura della Foglia, è dunque l’esatta personificazione della Volontà del Fuoco, quel simbolo che svetta sul cimitero di Konoha in onore dei caduti del villaggio.

A riprova di ciò, come potete vedere nell’immagine in calce all’articolo, la Baryon Mode in un certo qual modo replica il simbolo della Volontà del Fuoco. Le code di chakra della Volpe, infatti, in quello specifico frame sono tali e quali a esso.

E voi, avevate notato questo magnifico dettaglio? Vi lasciamo al flashback anime original di Kawaki e al record di views fatto segnare da Boruto 217.

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