Boruto: le origini dell'arma difensiva del Villaggio della Foglia

Boruto: le origini dell'arma difensiva del Villaggio della Foglia
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L'Organizzazione Kara ha sfruttato la libertà di circolazione tra villaggi permessa dal Settimo Hokage per far infiltrare alcune spie all'interno di Konoha. Tuttavia, Naruto sembra aver trovato una contromisura. Scopriamo la misteriosa arma difensiva della Foglia nel nuovo episodio di Boruto: Naruto Next Generations.

Nonostante la presenza d'infiltrati all'interno delle mura del villaggio, Naruto non intende chiudere i confini di Konoha poiché in questo modo il verme del dubbio si insinuerebbe nell'alleanza ninja e l'Organizzazione Kara avrebbe la vittoria in mano. Per evitare ciò, il Settimo Hokage ha commissionato la creazione di un misterioso progetto al cancello principale.

In qualità di leader del Clan Yamanaka, a guidare l'iniziativa è Ino, la quale al posto di affidarsi al chakra e ai jutsu, sceglie di utilizzare gli strumenti scientifici ninja. Sfruttando la tecnologia, il suo team intende creare una barriera automatica che monitora la porta d'ingresso del Villaggio della Foglia come un sistema di sorveglianza.

Nonostante in passato Naruto si sia mostrato contrario all'utilizzo della tecnologia per scopi ninja, questa volta l'Hokage è costretto ad accogliere la scienza moderna. Tuttavia, Ino precisa che tale sistema necessita obbligatoriamente dell'attenta osservazione di ninja sensoriali come lei e suo figlio Inojin per poter giudicare gli ingressi a Konoha. Scopriamo la nuova saga di Boruto: Naruto Next Generations. Ammiriamo una splendida Sakura adulta in questo cosplay di Boruto: Naruto Next Generations.

FONTE: CBR
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