Boruto: Naruto Next Generations, la cover e gli spoiler del capitolo 29

Boruto: Naruto Next Generations, la cover e gli spoiler del capitolo 29
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Il 26 novembre le pagine di Weekly Shonen Jump ospiteranno il capitolo 29 di Boruto: Naruto Next Generations. Grazie ai soliti insider abbiamo per voi i nuovi spoiler sul manga: un report accurato di cosa accadrà, insieme alla cover a colori che ci mostrerà un inedito Kawaki.

Il capitolo 29 di Boruto: Naruto Next Generations si intitolerà "Tecnica della Moltiplicazione del Corpo". Andiamo a illustrare di seguito che cosa vedremo nelle nuove pagine del manga di Ikemoto e Kodachi. La cover a colori è presente in calce.

Il capitolo inizierà con Koji Kashin (con lui era finito il precedente) che atterra all'interno delle mura del Villaggio della Foglia, con il cappuccio che gli scivola all'indietro. Intanto, la sua compagna Delta si trova ancora in cima all'albero al di fuori di Konoha e ripensa alle parole di Koji sulla squadra sensitiva, meditando sul fatto che Kashin potrebbe aver trovato il modo di aggirarne la sorveglianza. In ogni caso, la criminale dell'Organizzazione Kara sembra adirata col suo collega, poiché a quanto pare le ha tenuto nascoste delle cose.

Intanto Koji cammina per le strade del Villaggio, scusandosi tra sé e sé con Delta: eppure, il misterioso ninja sembra volersi assumere totalmente le responsabilità di questa missione... e, mentre lo dice, vediamo un rospo fuoriuscire dal suo mantello.

La scena si sposta in casa Uzumaki: Kawaki siede al tavolo pensoso, con un gomito poggiato sul ripiano e lo sguardo verso l'alto. Si concentra poi sul vaso di Himawari e sulla colla, mentre Boruto sta giocando con una console portatile a un titolo che sembra simile a Super Mario. Incalzato da suo padre Naruto, poi, il protagonista si ritrova costretto ad allenarsi insieme al suo odiato ospite. Preso poi in giro da sua sorella Himawari, Boruto intima a Kawaki di seguirlo, poiché osservandolo potrebbe imparare un po' di cose - tra cui il funzionamento del Karma, simbolo che i due ragazzi condividono.

All'esterno dell'abitazione vediamo che sta per iniziare un combattimento dimostrativo tra Naruto e Boruto: il Settimo Hokage vuole testare i miglioramenti di suo figlio, mentre il nostro eroe intima a suo padre di non sottovalutarlo, mentre Himawari fa il tifo per il suo fratellone. Il duello ha inizio e Boruto incalza la Forza Portante della Volpe a Nove Code con alcune mosse di arti marziali, per poi produrre tre copie di se stesso. Kawaki, all'improvviso, inizia a nutrire dell'interesse verso il suo coetaneo, in grado di utilizzare la tecnica più famosa del Settimo Hokage. Naruto, per contro, sembra riuscire ad evitare tutti gli attacchi del suo primogenito.

A un certo punto il figlio adottivo di Jigen suggerisce a Boruto di utilizzare il Karma: in tal modo non soltanto potrebbero imparare di più a riguardo, ma potrebbero anche capire come sbarazzarsene, e il primo passo perché ciò avvenga consiste nel controllarlo. Kawaki quindi attiva il suo sigillo, innescando anche quello del protagonista, che viene avvolto dalla mano al collo degli iconici segni del marchio.

I presenti notano sin da subito come il Karma potenzi notevolmente la forza fisica del soggetto ospitante, al che Naruto suggerisce di metterlo subito alla prova tramite il combattimento. Boruto, quindi, attacca suo padre e utilizza una tecnica dell'Arte del Fulmine (ovvero il Jinraisen, cioè all'incirca "Freccia del Fulmine"). Naruto evita la mossa grazie ai suoi cloni e suppone che il power-up acquista notevole valore se utilizzato in combo con delle tecniche.

Il combattimento, però, termina con il Settimo Hokage che compare alle spalle di suo figlio e lo mette fuori combattimento, ma infine riconosce i miglioramenti del giovane Genin. I due si scambiano il gesto della Riconciliazione che consiste nello stringersi le dita in segno di rispetto dopo un duello, una pratica che è estranea a Kawaki. Occorre che Himawari glielo spieghi.

La scena successiva dà spazio a un flashback che riguarda nuovamente il passato di Kawaki. Questa volta vediamo il giovane allenarsi con Jigen, che brandisce un'arma chiamata "Bo", simile a quella che vediamo in mano a Kawaki nel flashforward del primo capitolo del manga, in cui affronta una versione adulta di Boruto.

"Se non sei in grado di utilizzare il Karma, allora la tua esistenza non ha alcun valore", afferma Jigen. Kawaki allora scruta il palmo della sua mano, digrignando i denti. In seguito urla al suo padre adottivo che ne ha abbastanza e che vorrebbe che il sigillo gli fosse rimosso. Al che, Jigen rivolge al ragazzo queste tremende parole:

"Tu non hai niente. Non hai famiglia, amici, potere o talento. Neanche una di queste cose. Sei un involucro vuoto. Devi disprezzare il vuoto che esiste all'interno di te. Rifiuta il tuo valore. Nel tuo cuore non c'è nient'altro che un buco nero. Non è qualcosa che può essere riempito. Devi rigettarlo. Ecco perché ti ho donato il Karma. C'è solo una cosa che può colmare questo buco: un sigillo speciale". In seguito, Jigen pensa che sarebbe uno spreco uccidere Kawaki e cercare l'ennesimo involucro.

La scena finale torna a casa Uzumaki: Kawaki è seduto su un futon, mentre Naruto legge un libro di fronte a lui. Il ragazzo chiede al Settimo Hokage se il rapporto con suo figlio Boruto è sempre così, perché insieme sembrano divertirsi. Per tutta risposta, il figlio del Quarto Hokage propone al suo ospite di allenarsi nell'utilizzo delle Arti Ninja la prossima volta.

Qui avviene una rivelazione piuttosto importante: Kawaki afferma di non essere uno shinobi e di non poter manipolare il chakra. Naruto afferma che non può essere vero, perché il chakra è presente in ogni individuo ed è un potere che collega le persone gli uni agli altri. Il giovane, allora, mostra interesse per la Tecnica Superiore della Moltiplicazione del Corpo: in tal senso, Kawaki diventerebbe in grado di colpire se stesso se perdesse il controllo, ma Naruto sembra non essere d'accordo e afferma che non è la soluzione.

Kawaki si chiede come mai il Settimo ne è così sicuro: ha già provato lui in passato? L'Uzumaki glielo conferma: "Ne sono la prova vivente, ci ho provato molto tempo fa. È meglio allenarsi con un compagno reale e avere un rivale con cui fare amicizia". Viene quindi inquadrata la fotografia con il vecchio Team 7, composto da Naruto, Sasuke, Sakura e Kakashi.

Kawaki risponde che è una bugia, ma Naruto ribadisce: "Ne sono prova vivente", lasciando Kawaki a osservare i cocci del vaso di Himawari mentre regge in mano un barattolo di colla.

Intanto, una rana entra nel giardino di casa Uzumaki e osserva il giovane. Una voce, che controlla il rospo da remoto, afferma: "Quindi eri qui, Kawaki... ti ho trovato".

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