Boruto: Naruto Next Generations, la grande parabola discendente delle vendite del manga

Boruto: Naruto Next Generations, la grande parabola discendente delle vendite del manga
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Da ormai un anno la saga di Boruto: Naruto Next Generations è diventata l'opera principale a cui Masashi Kishimoto sta lavorando dopo il flop di Samurai 8. Tuttavia, le vendite del sequel di Naruto non stanno brillando affatto, anzi, sono in un costante calo che solo recentemente ha iniziato a stabilizzarsi.

In attesa del capitolo 65 di Boruto, previsto tra meno di due settimane su Manga Plus, un fan ha condiviso in rete un'iconografia che riporta i dati di Oricon, il celebre portale che raccoglie le informazioni sulle vendite dei vari manga, per analizzare il caso del seguito spin-off di Naruto.

Il grafico in questione, allegato in calce alla notizia, attesta un calo piuttosto importante che si sussegue sin dall'uscita del primo volume, salvo una breve e lievissima ripresa in occasione del 13° tankobon. Dalle 350mila copie del volume 1, infatti, il franchise è arrivato ad oltrepassare di poco le 100mila copie vendute, un dato importante ma giustificato da diversi fattori:

  • Shueisha non sponsorizza in forma massiccia il manga, bensì l'anime che è anche il cavallo di battaglia dell'emittente televisiva TV Tokyo;
  • Le vendite, seppur basse per un franchise come quello di Naruto, sono in parte alleviate dalla serializzazione del manga su una rivista mensile, VJUMP, che è di certo meno popolare rispetto a Weekly Shonen Jump;
  • Il calo, inoltre, si sta stabilizzando e difficilmente la saga scenderà oltre la soglia delle 100mila copie. Dopotutto, nemmeno Dragon Ball Super vanta di vendite di molto superiori a quelle di Boruto, manga che è anch'esso serializzato su VJUMP;

Alla luce di ciò, i dati sono ancora positivi e il rischio cancellazione resta soltanto un'ipotesi attualmente priva di fondamento. E voi, invece, cosa ne pensate di questi risultati? Fatecelo sapere con un commento qua sotto.

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