Boruto Two Blue Vortex, proprio come nonno Minato: Boruto ha acquisito QUELLA tecnica

Boruto Two Blue Vortex, proprio come nonno Minato: Boruto ha acquisito QUELLA tecnica
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Boruto è un ninja prodigio in grado di utilizzare una vastità di jutsu. A favorirlo in ciò è la sua stirpe di sangue, mistra tra un Uzumaki, clan di Konoha conosciuto per offrire ospiti all'Enneacoda e per le infinite quantità di chakra, e uno Hyuga, il leggendario clan del Byakugan. Ma non dimentichiamoci che Boruto è anche un Namikaze.

Da questo in momento in poi occhio agli spoiler! Se non siete in pari con Boruto: Two Blue Vortex, non proseguite la lettura.

Nel capitolo 4 di Boruto: Two Blue Vortex facciamo due scoperte scioccanti. La prima è che la Decacoda è sfuggita al controllo di Code e che da essa si sono sviluppate quattro entità coscienti e malvagie. I misteriosi antagonisti di Boruto: Two Blue Vortex sono degli alberi divini umanoidi e senzienti il cui obiettivo è quello di mangiare un Otsutsuki al fine di far crescere lo stesso albero che vedemmo con Kaguya e Zetsu Nero. La seconda rivelazione di Boruto: Two Blue Vortex 4 è il destino di Sasuke. L'Uchiha è stato catturato dai Claw Grimes. Dunque, non è stato lui il maestro di Boruto negli anni del time-skip, ma bensì Kashin Koji, il clone di Jiraiya.

Jiraiya era uno dei migliori ninja dei suoi tempi, Sannin di Konoha ed esperto nell'arte dei rospi. Non solo, Jiraiya era il maestro di Minato Namikaze, nonno di Boruto. Vediamo dunque che il clone Kashin ha permesso a Boruto di acquisire una tecnica leggendaria del Quarto Hokage.

Contro gli shinju, Boruto utilizza la Tecnica del Volo del Dio del Fulmine. Jutsu spaziotemporale, la sua invenzione risale al secondo Hokage Tobirama Senju. Fu Minato Namikaze l'unico ad acquisirla e a farne la sua mossa più iconica con cui divenne famoso come "Lampo giallo di Konoha". La Tecnica del Volo del Dio del Fulmine è probabilmente una delle più difficili, in quanto nemmeno Naruto o altri ninja esperti come Kakashi sono riusciti mai a utilizzarla. Padroneggiandola Boruto dimostra di rispettare la sua fama di prodigio del ninjutsu, proprio come ai tempi lo era suo nonno Minato.