Il "caso Interspecies Reviewers" arriva anche alla critica e i pareri si dividono in due

Il 'caso Interspecies Reviewers' arriva anche alla critica e i pareri si dividono in due
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In rete non si parla d'altro ultimamente, in quanto il caos scaturito dalla cancellazione di Interspecies Reviewers in numerosi portali streaming ha generato una fortissima polemica da parte di quella fetta di appassionati che stava seguendo regolarmente e senza indignazione la serie animata.

La controversia iniziò quando Funimation, a seguito delle lamentele del pubblico, fu costretta a rimuovere Interspecies Reviewers a causa dei contenuti "troppo spinti", veicolati soprattutto dalla mancanza di un filtro per nascondere questi determinati titoli ai minorenni. Alla stessa condotta, inoltre, si aggiunsero presto altri portali streaming nonché una stazione televisiva nipponica che alimentò ulteriormente il malcontento da parte di quella community che stava seguendo la produzione regolarmente.

La BPO, acronimo di Broadcasting Ethics and Program Improvement Organization, aveva duramente criticato la serie animata, al punto da essere vicinissima alla cancellazione, soprattutto per l'influenza negativa nei riguardi dei giovani. Una parte della critica, in risposta alla BPO, rimproverò l'associazione in quanto l'anime venne distribuito intorno all'una e mezza di notte e dunque a uno slot orario lontano da un pubblico più giovane. In particolare, in un periodo storico dove lo streaming è un fenomeno di massa, è stato sottolineato che censurare a tale livello un'opera sia uno schiaffo alla libertà d'espressione.

E voi, invece, da che parte state? Diteci la vostra opinione a riguardo, come sempre, con un commento qua sotto.

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