Chi è davvero Meliodas? Da The Seven Deadly Sins alle leggende di Re Artù

Chi è davvero Meliodas? Da The Seven Deadly Sins alle leggende di Re Artù
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Non è raro che un mangaka, per gettare le basi della propria opera, si rifaccia a folklore, miti, leggende o usi e costumi di particolari luoghi. Naturalmente essendo un prodotto principalmente giapponese, i manga hanno tanti elementi nipponici. Ma c'è chi come Nakaba Suzuki ha deciso di portare leggende di oltreoceano in The Seven Deadly Sins.

Tutti siamo cresciuti col mito dei Cavalieri della Tavola Rotonda e il leggendario Re Artù con la sua Excalibur. Alcuni di questi elementi sono presenti in The Seven Deadly Sins anche se spesso sono solo secondari. In attesa di vedere se si evolveranno in The Four Knights of the Apocalypse, i più affezionati lettori dei cicli arturiani avranno già notato la presenza di alcuni personaggi di quel mondo in The Seven Deadly Sins.

Il protagonista Meliodas, peccato dell'ira del gruppo, è in realtà un personaggio importante nel mondo di Re Artù. Pur non essendo tra i più famosi, Meliodas è in realtà il secondo re di Lyonesse in tanti racconti del 13° secolo e vassallo del Re Marco di Cornovaglia, talvolta descritto come il fratello e altre come il cognato. In alcune leggende sposa Isabella da cui avrà un figlio, Tristano, e aiuterà Artù in una guerra contro i sassoni. Lo scrittore Rustichello da Pisa lo rende anche protagonista nella rielaborazione del romanzo francese Meliadus, e compare anche nel Tristano Riccardiano con il nome di Felix, o Felissi a seconda della versione.

Dopo la conclusione della quarta stagione dell'anime, termineranno anche le avventure di Meliodas con il film The Seven Deadly Sins: Cursed by Light.

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