Children of the Sea: l'animazione in digitale, dal 2D alla Computer Grafica

Children of the Sea: l'animazione in digitale, dal 2D alla Computer Grafica
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Il processo produttivo focalizzato sulla realizzazione delle animazioni è un fenomeno lungo e travagliato, che naviga in diversi passaggi al fine di giungere al miglior risultato possibile. Alcuni di questi processi, abbiamo deciso di commentarli con voi grazie ad alcune "dietro le quinte" di Children of the Sea.

In realtà, non potevamo non sperare di ammirare anche solo alcuni dei passaggi dietro il processo lavorativo di uno dei lungometraggi più attesi dell'intero anno. Dopotutto, non si parla solo di un comparto tecnico che dalle prime immagini sembra essere maestoso, ma di un lavoro svolto dallo staff dell'anime in totale sincronia, con quello che può essere il primo sintomo di meraviglia a partire già dalla theme song. In ogni caso, conoscere a fondo il mondo dell'animazione è complicato, in quanto rientra in uno dei fenomeni creativi più corposi dell'intero panorama contenutistico e dell'intrattenimento.

Dalle immagini che potete ammirare in calce alla news, potete scoprire insieme a noi alcuni dei passaggi che vengono svolti da un momento all'altro, l'evoluzione di una sequenza animata fino al risultato finale. Non potremmo, dunque, iniziare da uno dei passaggi standard dell'animazione odierna, la digitalizzazione del frame disegnato a mano e poi passato al coloring. Oggi, molti studi di animazione disegnano direttamente in digitale, saltando il passaggio del disegno su carta, in quanto permette di ottimizzare i tempi (soprattutto nel caso in cui vi fosse la necessità di apportare delle modifiche, che non sono casi eccezionali) e i costi. Questo è ciò che prende il nome di "2D", ovvero un'immagine bidimensionale consona alla maggior parte degli anime in uscita oggi.

A questo processo, inoltre, si aggiunge la "CG", o computer grafica, in cui tramite dei modelli tridimensionali è possibile muoverli a proprio piacimento, evitando di ricostruire l'immagine da zero (come nel caso dei disegni) e guadagnando un discreto margine di tempo per la messa in onda delle serie tv stagionali. Come potete ben capire, dunque, la computer grafica non è necessariamente una questione di costi, anzi, ma un processo creativo ben diverso che richiede un altrettanto talento degli addetti ai lavori per giungere al risultato migliore possibile.

E questo fenomeno, lo lasciamo alla vostra immaginazione e ai risultati in pompa magna, che potete ammirare con il lavoro svolto dalla produzione di Children of the Sea in cui il matrimonio tra le due tecniche creative pare essere il risultato di un unione perfetta e meravigliosa.

Non possiamo non concludere la stesura di questa notizia rimandandovi al brano musicale principale del film, augurandoci di vedere il lungometraggio nelle nostre sale cinematografiche. Ovviamente, discutere di un intero processo creativo non è roba da poco, ma speriamo di riuscire a parlarvene più dettagliatamente, seppur con i limiti del caso, in un altro momento.

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