Il disegnatore di Ken il Guerriero: "l'intelligenza artificiale non ha anima"

Il disegnatore di Ken il Guerriero: 'l'intelligenza artificiale non ha anima'
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L'artista Tetsuo Hara, noto per il suo lavoro iconico su Ken il Guerriero, ha recentemente rilasciato alcune dichiarazioni che offrono una visione affascinante non solo sul suo processo creativo, ma anche in merito all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nell'arte.

"Soffrire, soffrire, soffrire e pensarci bene", ha detto Hara. "E poi quando pensi, ecco questo volevo, è allora che l'anima entra". Hara ritiene che sia necessario essere disposti a rischiare tutto per creare opere d'arte che siano veramente significative. "Quelle immagini intrise d'anima che rendono felici tutti i lettori", ha detto, "per farle, devo mettere in gioco la mia vita, abbandonare i miei desideri, affrontarli, non importa quanto sia doloroso, perché questo è tutto ciò che posso fare".

Le dichiarazioni di Hara offrono una visione affascinante dell'arte e della creatività. L'artista crede che sia necessario essere disposti a rischiare tutto per creare opere d'arte emozionanti, e che sia proprio questa la differenza tra un artista in carne e ossa, che riversa l'anima nella sua arte, e un Intelligenza Artificiale, una tecnologia priva di anima.

Queste parole sono di maggior impatto sopratutto se si pensa alla storia personale di Hara. Il mangaka soffre di cheratocono, una malattia agli occhi precedentemente ritenuta incurabile, sin dal suo debutto professionale. Hara ha rivelato di essersi sottoposto a un intervento chirurgico nel Giugno 2023, che ha migliorato la sua acuità visiva di 10 volte.

Nel frattempo, per Ken il guerriero, è in programma un nuovo anime nel 2024. Considerato l'enorme successo dell'anime del 1986 del guerriero di Hokuto, e della serie in generale, la storia personale di Hara non può che essere un'ispirazione per tutti coloro che aspirano a realizzare qualcosa di grande nella vita.