Covid, Giappone verso lo stato d'emergenza: possibili ritardi anche nel mondo degli anime

Covid, Giappone verso lo stato d'emergenza: possibili ritardi anche nel mondo degli anime
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Il governo giapponese sta per dare il via ad un nuovo stato d'emergenza, dopo aver raggiunto un nuovo picco di circa 4.000 casi positivi al Covid-19. Tra le nuove direttive, per il momento in vigore fino al 31 gennaio, vige anche l'obbligo di lavorare da casa, una notizia che non potrà non influire nella produzione e distribuzione di serie anime.

Naturalmente la scelta del governo è necessaria per salvaguardare la salute dei cittadini, visto che in Giappone sono stati registrati circa il quadruplo dei casi dello scorso novembre, e che nonostante l'arrivo dei vaccini si continua a temere la diffusione della variante inglese. Tuttavia, le nuove norme creeranno indubbiamente danni al settore dell'intrattenimento, visto che sarà vietato uscire di casa dopo le 20:00 fino alla fine del mese. In particolare, a soffrirne saranno senza dubbio cinema e teatri.

Gennaio sarà un mese estremamente importante anche per l'industria degli anime. Il film di Gintama, in uscita l'8 gennaio, sarà quasi sicuramente rimandato, visto che Tokyo, Saitama e Chiba, territori con milioni di abitanti, hanno già affermato che applicheranno le restrizioni ancora prima dell'annuncio dello stato d'emergenza. Tra gli altri, è estremamente probabile anche il rinvio di Evangelion 3-0+1.0.

In attesa di saperne di più, vi ricordiamo che a gennaio usciranno anche tante serie anime, a partire dall'attesissimo Beastars 2, passando per The Promised Neverland 2 e The Seven Deadly Sins 4. Vedremo se l'obbligo dello smart working porterà a ritardi o meno.

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