Per il creatore di Cowboy Bebop è importante la diversità negli anime

Per il creatore di Cowboy Bebop è importante la diversità negli anime
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La serie animata Cowboy Bebop, può essere tranquillamente posizionata nell'olimpo degli anime più importanti mai realizzata. Di conseguenza, il suo creatore, Shinichiro Watanabe, è divenuta uno delle figure più seguite nel mondo dell'animazione giapponese.

Con la piattaforma di streaming Netflix, che sta attualmente lavorando all'adattamento live-action di Cowboy Bebop, Watanabe è tornato sotto i riflettori, ricevendo le lobi degli appassionati. Quando si tratta di scrivere nuove storie, sappiamo che Watanabe ha sempre dato una certa importanza alla diversità, spiegando quanto questa sia importante.

In un'intervista di alcuni mesi fa, Shinichiro Watanabe ha spiegato il ruolo di Star Wars nella creazione di Cowboy Bebop e dell'influenza che quest'ultimo ha avuto sulla sua realizzazione. Le interviste al creatore sono state molte negli ultimo periodo e una in particolare ha ricevuto una grande attenzione dai parte degli appassionati.

Infatti, l'autore ha spiegato la sua posizione riguardo la diversità razziale inserita in Cowboy Bebop.

"Ho prestato molta attenzione al colore della pelle. Anche a usare più lingue. Molte volte quando guardi gli anime, i personaggi hanno tutti la pelle bianca - tutti i personaggi delle storie di fantasia hanno la pelle bianca ed è una cosa che non mi è mai piaciuta" ha detto Watanabe riguardo a Cowboy Bebop: The Jazz Messengers.

"Volevo avere un sacco di personaggi in Bebop senza pelle bianca e se la gente non dovesse essere abituata, beh, forse questo potrebbe anche farli riflettere un po'. Lo stesso vale per le lingue. Avrei voluto presentare più pronunce differenti, ma sarebbe stato troppo difficile."

Continuando, Watanabe ha spiegato come abbia voluto mantenere la stessa direzione anche in Samurai Champloo, mostrando stranieri, immigrati e persone dal diverso colore della pelle.

"I confini nazionali sono sempre stati disegnati in modo arbitrario dalle persone e nei tempi antichi c'era un grande scambio di persone e culture tra i diversi continenti" ha raccontato Watanabe.

Questo è un dettaglio che ci fa apprezzare ancora di più un'opera come Cowboy Bebop, di cui un fan ha immaginato John Cho con il look di Spike Spiegel.

FONTE: CB
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