Darling in the Franxx al Crunchyroll Expo: gli autori svelano diversi aneddoti

Darling in the Franxx al Crunchyroll Expo: gli autori svelano diversi aneddoti
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Diversi membri di punta dello staff di Darling in the Franxx erano presenti al Crunchyroll Expo di quest’anno per parlare proprio del titolo nato dalla collaborazione tra gli studi di animazione A-1 Pictures e Trigger.

Atsushi Nishigori, che annovera tra i suoi lavori di regista anche “The iDOLM@STER”, il character designer Masayoshi Tanaka, che vanta una collaborazione nello stesso ruolo in “Your Name” e il produttore Yuichi Fukushima, producer di “Occult;Nine” e di “The iDOLM@STER Movie: Kagayaki no Mukougawa e!” erano presenti alla conferenza dedicata proprio a Darling In The Franxx.

Nishigori ha spiegato le origini della serie e come i due studi di animazione coinvolti, A-1 Pictures e Trigger, si siano distribuiti i compiti fra loro. I primi si concentrarono sui personaggi e le loro vicende, mentre ai secondi vennero assegnate le scene di battaglia con i mecha. Scopo principale del regista era quello di amalgamare le adrenaliniche scene d’azione in stile mecha e Trigger con momenti drammatici e introspettivi. Tenere a “bada” Trigger, come afferma Nishigori, non è stato affatto un’impresa facile: gestire l’esuberanza di Hiroyuki Imaishi è stato difficoltoso e diverse delle sue idee stravaganti sono state scartate dal regista durante i lavori. Nishigori ammette, però, che diversi concept rifiutati inizialmente sono stati poi riutilizzati.

La fase di produzione, come Fukushima afferma, è stata gestita particolarmente bene, grazie anche alla sinergia tra i due studi di animazione. Tanaka invece ha riscontrato alcune problematiche durante i lavori. Infatti, il character designer è stato costretto a riprendere in mano da capo alcune scene, come quella del bacio tra Hiro e Zero Two nell’episodio 15.

Curioso l’aneddoto su Tanaka che Nishigori ha raccontato: diverse volte il character designer avrebbe sgridato via telefono lo staff di Trigger.

Sono state mostrate in occasione diverse bozze originali dei Franxx. Diversi design dei mecha, afferma il regista, inizialmente ricordavano, per stile, i lavori di Yoji Shinkawa in Metal Gear Solid. Lo staff decise di scartare le prime bozze, in quanto non ritenute adatte per quest’anime che si voleva concentrare anche sullo sviluppo dei personaggi. Per questo motivo, e per dare risalto ai protagonisti, i mecha hanno una forma più umanoide e un aspetto simile a quello dei rispettivi piloti.

Moltissime discussioni ha poi scaturito il personaggio di Zero Two. Inizialmente la ragazza doveva essere una persona gentile, minuta e serena. I capelli poi non dovevano essere rosa, bensì neri. Questo aspetto però non si legava bene con il lato aggressivo che Zero Two avrebbe dovuto poi mostrare nella serie. Di conseguenza Tanaka ha cercato di renderla più simile alla principessa degli Stridiosauri. Le corna della ragazza, e il “Darling” affibbiato da lei ad Hiro, sono un chiarissimo riferimento a Lamù. Non a caso Nishigori è un fan dei lavori di Rumiko Takahashi.

Si è parlato poi delle uniformi, il cui design voleva essere un incrocio tra la classica divisa da marinaio e la tuta da pilota spaziale, e dell’acconciatura di Ichigo, che portò ad un “scontro interno” tra chi desiderava portasse la frangia e chi avesse la fronte scoperta.

Darling in the Franxx è attualmente disponibile su Crunchyroll.

FONTE: animeclick
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