Demon Slayer: ecco com'è nato il manga Kimetsu no Yaiba

Demon Slayer: ecco com'è nato il manga Kimetsu no Yaiba
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La serie di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba ha raggiunto una notorietà incredibile grazie all'ottimo lavoro svolto dall'anime omonimo prodotto da Ufotable. La qualità delle animazioni e la storia tragica che ha coinvolto Tanjiro Kamado e sua sorella Nezuko ha alzato l'attenzione verso questo manga di Weekly Shonen Jump scritto da Koyoharu Gotouge.

L'editor della serie, Katayama, si è lasciato andare a un'intervista su MangaPlus dove ha rivelato il lavoro svolto con l'autore Gotouge per arrivare alla produzione di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba. Arrivato al suo quarto anno nella compagnia Shueisha, Katayama è stato nuovamente assegnato nel 2014 al ruolo di editor di Weekly Shonen Jump. A quei tempi, fu incaricato di seguire il sensei Gotouge che al momento aveva appena disegnato "Rokkotsu-san" per la Gold Future Cup.

Insieme preparano un nuovo lavoro, "Haeniwa no Zigzag" che viene pubblicato nuovamente sulla rivista come capitolo autoconclusivo, ma falliscono nel tentativo di trasformarlo in una serie. Katayama inizia quindi a cercare un'ambientazione e degli eventi che si confacessero allo stile di Gotouge, iniziando a gettare le basi per quello che sarà Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba. Partono con il progetto "Ka Gari Gari", una storia con una semplice base giapponese ambientata nella realtà, ma presto si sono accorti che sarebbe stato difficile portarla avanti così com'era.

Proseguono trasformando questa storia aggiungendo elementi, tra cui i demoni e spade, creando "Kisatsu no Nagare", ma a causa dei toni troppo oscuri e la mancanza di comicità fu scartata come serie per Weekly Shonen Jump. Fu quindi necessario modificare il personaggio principale dandogli un carattere più solare e leggero per contrastare col mondo cupo creato. Nacque così Tanjiro Kamado e la base per "Kimetsu no Yaiba".

Il titolo fu scelto perché kisatsu fu ritenuto troppo pesante per la rivista (satsu è il kanji di uccidere), e fu modificato con quello di "metsu" che sta per "perire". Gotouge sfruttò questa idea per lanciare come abbreviazione del suo manga "kimetsu", mentre "yaiba" era un termine particolare che si riferiva alle spade di matrice esclusivamente giapponese. Così nacque Kimetsu no Yaiba che continua con ottime vendite ad essere pubblicato dalla Shueisha.

FONTE: Mangaplus
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