Demon Slayer: i negozianti corrono ai ripari contro i taccheggiatori del manga

Demon Slayer: i negozianti corrono ai ripari contro i taccheggiatori del manga
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Il successo di Demon Slayer sta iniziando a raggiungere la soglia del limite, con piccole scene criminali che hanno cominciato ad affacciarsi all'interno delle piccole distribuzioni. Le fumetterie, infatti, hanno dovuto prendere alcune precauzioni contro il fenomeno del "taccheggio".

Con ormai nel mirino L'Attacco dei Giganti, la perla di Koyoharu Gotouge si appresta a oltrepassare l'ennesimo manga di successo. Inevitabilmente, la grande richiesta del mercato, che ha costretto l'editore Shuiesha ha stampare ad oltranza i volumi della serie, è sfociata in alcuni atti criminali da parte di alcuni appassionati.

I fan di Demon Slayer, infatti, hanno iniziato a taccheggiare i volumi dell'opera direttamente all'interno dei negozi, costringendo i negozianti a prendere delle misure precauzionali. Dopo aver preso la decisione di vendere unicamente un numero a persona, al fine di permettere a tutti di acquistare una copia del manga, adesso sarà possibile comprare Kimetsu no Yaiba solo davanti alla cassa, chiedendo direttamente al cassiere il tankobon desiderato.

Lo spiacevole evento sta iniziando a prendere luogo in numerose fumetterie, pertanto, da ora in poi, non sarà più insolito trovarsi davanti a un cartello di avvertenza in prossimità dell'entrata in negozio. E voi, invece, cosa ne pensate dei taccheggi del manga da parte dei fan di Demon Slayer in Giappone? Diteci la vostra opinione a riguardo, come sempre, con un commento nell'apposito riquadro qua sotto.

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