Demon Slayer: il successo dell'opera sta demolendo il morale degli autori?

Demon Slayer: il successo dell'opera sta demolendo il morale degli autori?
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I numeri di Demon Slayer sono da capogiro, talmente elevati che i record di ONE PIECE non sono mai stati così a rischio. Ma in questa lunga sequela di traguardi e attenzioni mediatiche concesse al gioiellino di Koyoharu Gotouge, non è da escludere che alcuni autori stiano accusando il colpo morale della sua popolarità.

In un celebre forum giapponese hanno iniziato a circolare alcuni rumor in merito al presunto calo del morale da parte di alcuni autori manga dinnanzi allo straripante successo di Demon Slayer. Qualcuno ha commentato decretando che "ormai non ha più importanza poiché per quanto ci si provi, quell'opera sarà sempre inferiore a Demon Slayer sotto ogni punto di vista. E ciò vale anche per l'autrice stessa." Il sito in questione, ovvero il famoso portale di Yaron!, ha elencato inoltre i grandi traguardi del franchise:

  • Oltre 100 milioni di copie circolanti a fronte di soli 22 volumi;
  • tre volumi di un romanzo da quasi 3 milioni di copie in circolazione;
  • L'anime ha venduto qualcosa come 23.000 copie cumulative (blu ray e dvd) per ciascuna uscita;
  • I brani musicali dominano le classiche di vendita;
  • Il film animato ha guadagnato quasi 21 miliardi di yen in soli 24 giorni dal debutto con 15 milioni e mezzo di biglietti venduti;

Alcuni utenti hanno affermato che la situazione non riguarda unicamente gli autori manga ma anche i registi di anime originali. Basti pensare, infatti, che Violet Evergarden, nonostante i buoni numeri e l'accoglienza della critica, non ha ricevuto che una piccola porzione delle attenzioni mediatiche concesse invece a Demon Slayer: Infinity Train. E voi, invece, la ritenete un'esagerazione o un reale problema? Fatecelo sapere con un commento qua sotto.

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