Demon Slayer: il successo dell'opera è merito del suo "messaggio"?

Demon Slayer: il successo dell'opera è merito del suo 'messaggio'?
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Suona ancora strano dire ad alta voce che Demon Slayer è riuscito a superare le vendite de "La Città Incantata", uno dei massimi capolavori dello Studio Ghibli e di Hayao Miyazaki. Ma qual è stato il fattore che ha permesso al franchise di arrivare fino a questo punto? Secondo un editoriale è in parte merito della pandemia.

Onde evitare di attribuire fattori positivi a una pandemia che ha messo in difficoltà il mondo intero, è doverosa fare una premessa: l'editoriale nipponico in questione, appartenente al celebre giornale Asahi Shimbun, ha voluto analizzare il successo del franchise all'interno del contesto storico a cui appartiene. Ed è proprio da questo punto di vista che l'articolo spiega come "la pandemia ha aiutato il film proprio perché è il film stesso ad aver aiutato le persone a superare la pandemia".

La chiave del suo successo, dunque, sintetizzato in una semplice affermazione, trova un riscontro anche nel messaggio che si nasconde all'interno dell'opera di Koyoharu Gotouge e che Seiichi Takeuchi, Professore emerito di Etica presso l'Università di Tokyo, ha riassunto quanto segue:

"Il messaggio del film consiste proprio nella fragilità e debolezza degli esseri umani che, insieme, trovano la forza l'uno nell'altro e grazie alla fiducia reciproca riescono a resistere alle avversità. Credo che questo messaggio suoni con forte malinconia nei confronti delle persone che stanno vivendo in mezzo a una pandemia e, allo stesso tempo, dia loro incoraggiamento e rassicurazione."

E voi, invece, cosa ne pensate delle parole del Professore in merito al successo di Demon Slayer: Infinity Train, siete d'accordo? Fatecelo sapere, come di consueto, con un commento qua sotto.

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