Demon Slayer ancora vittima di pirateria: arrestato un uomo per vendita di DVD

Demon Slayer ancora vittima di pirateria: arrestato un uomo per vendita di DVD
di

Demon Slayer sta attraversando un periodo davvero torbido. Se da un lato il film sta incassando numeri da capogiro, dall'altra il fenomeno della pirateria continua senza sosta a infangare la popolarità del franchise. Stanno diventando infatti all'ordine del giorno gli arresti per vendita di materiale contraffatto.

Il governo giapponese ha da tempo inasprito le pene contro i fenomeni di pirateria, senza tuttavia riuscire ad arginare il problema. Anzi, sin dall'esplosione del fenomeno Demon Slayer la vendita di materiale illecito ha subito una brusca impennata al punto tale che le segnalazioni sono aumentate a dismisura.

Recentemente ha fatto molto discutere di sé l'ennesimo caso di arresto ai danni di un uomo di 40 anni che ha importato dalla Malesia oltre 600 DVD di Demon Slayer contraffatti da vendere nella sua azienda. Con la scusa dell'importazione, è riuscito a vendere numerosi dischi riuscendo a guadagnare una cifra vicina ai 100.000 euro. La segnalazione è stata riportata alle autorità da due donne insospettite della qualità dei DVD. L'uomo si è giustificato dicendo: "Avevo notato fossero DVD di scarsa qualità, ma ero convinto avessero comunque una licenza ufficiale e per questo li ho venduti lo stesso."

Una scusa poco credibile che di certo gli costerà estremamente caro ma che sottolinea l'ennesimo caso di pirateria ai danno del franchise ideato da Koyoharu Gotouge. E voi, invece, cosa ne pensate di questa situazione? Fatecelo sapere con un commento qua sotto.

Quanto è interessante?
1