Dragon Ball: 5 combattimenti che il manga valorizza meglio rispetto all'anime

Dragon Ball: 5 combattimenti che il manga valorizza meglio rispetto all'anime
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Spesso le community una determinata serie tendono a fare confronti diretti tra il materiale originale letto nel manga e la trasposizione animata ad opera di altri autori. Nel caso di Dragon Ball sono molte le differenze che hanno colpito i fan, soprattutto per quanto riguarda alcuni scontri molto importanti.

Sebbene ad oggi l’anime di Dragon Ball venga visto con rispetto per il valore storico che ha, e per l’importante contributo che ha dato nella diffusione dell’animazione giapponese in tutto il mondo, secondo i fan più appassionati la produzione avrebbe diversi difetti nella resa di alcune battaglie. Ecco, quindi, i 5 combattimenti valorizzati meglio nel manga che nell’anime di Dragon Ball.

In fondo alla classifica troviamo il duello di Goku e Tenshinhan, con cui si chiuse la saga del 22° Torneo Tenkaichi. La prima differenza è nella durata del combattimento, dato che nell’anime viene esplicitamente detto che dura ben quattro giorni, mentre nel manga si sviluppa in un’unica giornata. Tienshinhan viene aiutato molto più spesso da Jiaozi, che dalla distanza paralizza Goku, e nell’anime viene reso in maniera molto più anonima e apatica, mentre nel manga è un avversario feroce, rabbioso ed espressivo.

Spostiamoci di diversi anni nel futuro sul pianeta Namek, dove Vegeta affronta Recoome, membro della Squadra Ginew al servizio dell’imperatore Freezer. La resa dello scontro nell’anime pecca di un ritmo lento, che genera disinteresse e appare generalmente meno intenso rispetto alle frenetiche tavole disegnate da Toriyama nel manga.

Torniamo nel passato, al confronto tra Goku e Piccolo nel corso del 23° Torneo Tenkaichi. Anche qui gli autori dell’anime hanno reso molto meno espressivo l’antagonista, e alleggerito la pesantezza e la violenza dei suoi colpi, privando la battaglia di un’intensità utile a far percepire al pubblico la reale pericolosità di un avversario come Piccolo.

La medaglia d’argento va allo scontro tra Gohan e Cell, segnato dalla prima apparizione del Super Saiyan 2 nella serie. L’anime impiega ben 11 episodi a trasporre una battaglia che nel manga si esaurisce in pochi capitoli, e a differenza del materiale originale non trasmette appieno la rabbia e la ferocia che stanno alimentando Gohan, rendendolo capace di affrontare, quasi da solo, un nemico estremamente potente. Infatti, mentre nell’anime il ragazzo viene aiutato, nelle fasi finali, da tutti i Guerrieri Z, nel manga sono solo Vegeta, e poi Goku con la Kamehameha padre-figlio, ad aiutarlo.

Concludiamo con lo scontro tra Goku e Freezer, che, con una durata di 19 episodi, si aggiudica il titolo della battaglia più lunga dell’anime. Nonostante la versione animata venga ancora oggi giudicata grandiosa per la qualità generale delle animazioni, il ritmo con cui Toriyama l’ha resa nel manga, con scambi di colpi dinamici e rapidi, e una grande aggressività da parte di entrambi, rende meglio la rappresentazione di uno scontro all’ultimo sangue, impreziosito dalla curiosità da parte dei lettori di scoprire fino a dove possa spingersi Goku appena trasformato in Super Saiyan.

Prima di salutarci, ricordiamo che secondo un team di ricercatori la Fusion di Dragon Ball nella realtà sarebbe possibile. Siete d’accordo con questa classifica? Fateci sapere quali sono i vostri scontri preferiti di Dragon Ball, sia nel manga che nell’anime, nei commenti.