Dragon Ball: Akira Toriyama svela anche le origini dei Saibamen!

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In questi giorni Akira Troiyama, noto creatore del franchise di Dragon Ball, è letteralmente scatenato. Il mangaka sta infatti svelando dettagli sempre più incredibili sui retroscena della sua opera: questa volta il sensei ha parlato delle origini dei Saibamen, che non sono affatto come ve le aspettavate.

Il materiale di questa intervista proviene dalle pagine di Weekly Shonen Jump, edito Shueisha, sulle quali è presente un lungo Q&A con Akira Toriyama: qui l'autore svela quali sono le origini degli orridi esserini verdi comparsi in Dragon Ball Z, sfruttati da Nappa per fronteggiare i Guerrieri Z che tentarono di fermare l'invasione dei Saiyan sulla Terra.

Se pensavate che i Saibamen fossero una creazione totalmente artificiale dei Saiyan, vi sbagliavate: i mostriciattoli verdi sono una forma di vita aliena che i guerrieri del pianeta Vegeta conquistarono anni or sono e impararono a manipolare:

"I Saibamen sono utili perché possono combattere da soli, ma sono anche estremamente rari e di valore poiché i loro bulbi sono difficili da trovare, quindi non tutti li utilizzano. Inoltre, sono così selvaggi quando ti attaccano che soltanto pochi guerrieri riuscirebbero a manipolarli"

Ricordiamo, in effetti, che i Saiyan erano una razza di guerrieri e conquistatori (almeno quelli del nostro Universo, il Settimo, come abbiamo imparato a vedere in Dragon Ball Super), dunque le dichiarazioni di Akira Toriyama acquistano senso e non cozzano con lo spirito della serie, a differenza forse delle scioccanti rivelazioni sulle vere origini del Super Saiyan.

Tuttavia, come potete vedere nel secondo tweet che vi riportiamo, tra le vecchie memorie di Toriyama su Dragon Ball Z nei primi albi dell'opera figurano alcune dichiarazioni del sensei, in cui l'autore affermava che i Saibamen furono creati in laboratorio dai Saiyan sfruttando la biotecnologia.

Ennesima incoerenza nella trama di Dragon Ball? Voi cosa ne pensate?