Dragon Ball: perché Tenshihan ha tre occhi? Le origini del grande combattente

Dragon Ball: perché Tenshihan ha tre occhi? Le origini del grande combattente
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Introdotto nel capitolo 113 di Dragon Ball e presentato come uno dei migliori combattenti presenti al 22° del Torneo Tenkaichi, Tenshinhan si è rivelato un avversario formidabile per Goku, riuscendo a sconfiggerlo anche grazie alle capacità garantite dal suo terzo occhio. Ma da dove deriva questa peculiarità somatica?

Allievo dell’eremita della Gru, storico rivale del Maestro Muten, Tenshinhan partecipa al torneo con un unico obiettivo: uccidere Goku. Sebbene riesca a sconfiggere il protagonista, capisce anche di non voler continuare un percorso di odio e distruzione, e finisce per allearsi coi personaggi principali per sventare i piani del Grande Mago Piccolo.

Ciò l’ha portato ad essere uno dei comprimari maggiori, nonché uno dei terrestri più potenti dell’opera, e a suscitare, proprio per la sua definizione di terrestre, curiose domande da parte dei fan, come “perché ha un terzo occhio?”. Per avere una risposta dobbiamo prendere come riferimento sia le parole di Toriyama che quanto riportato nelle guide ufficiali del manga.

Stando infatti alle informazioni ricavate dalla guida Daizenshuu, Tenshinhan sarebbe un discendente di una razza aliena arrivata sulla Terra in un tempo non meglio precisato, e conosciuta come Tre-Occhi. Va sottolineato che questa informazione non è mai stata confermata da Toriyama in persona. Questo spiegherebbe, però, anche altre abilità singolari dell’artista marziale, come il farsi crescere altre braccia o poter controllare ciascuno dei tre occhi separatamente, per avere una visione più completa e attenta.

Secondo Toriyama, invece, il terzo occhio sarebbe la fonte del vero potere della vista, quasi come se volesse riferirsi a quello che i buddhisti chiamano l’occhio della saggezza e della percezione della verità, considerato un simbolo di illuminazione e spesso raffigurato in un triangolo, altro elemento che torna col personaggio di Tenshinhan, quando esegue la sua tecnica migliore, il cannone dell’anima.

Per finire, ecco un’illustrazione di Tenshinhan firmata da Toyotaro, e vi lasciamo ai 5 combattimenti che il manga valorizza meglio rispetto all’anime.