Dragon Ball: vi piace la tuta di Goku? Toriyama svela com'è nata

Dragon Ball: vi piace la tuta di Goku? Toriyama svela com'è nata
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Dragon Ball è un'opera imponente, frutto delle esperienze e della vita di Akira Toriyama. Il sensei, infatti, è stato fortemente influenzato da Kazuhiko Torishima, l'editor che lo scoprì ai tempi di Dr. Slump. Eppure, ci sono tante altre curiosità in merito all'opera che sono degne di una menzione d'onore.

Probabilmente, se non sicuramente, sentiremo ancora a lungo parlare di Dragon Ball, anche alla luce dei recenti dati finanziari di TOEI Animation che sanciscono l'importanza del franchise per le casse del colosso nipponico. Ad ogni modo, l'immaginario dell'opera è caratterizzato da una profonda tradizione culturale, merito soprattutto delle attenzioni rivolte ai dettagli da parte di Toriyama stesso.

In particolare, il colore della famosa tuta di Goku, la cosiddetta "dogi", proviene da un fiore particolare. Nella fattispecie, durante l'allora trasmissione dell'anime, il sensei chiese fortemente al team che la tuta fosse di colore "yamabuki iro", letteralmente "colore del respiro della montagna". Questo particolare colore è tipico del Giappone, e prende il nome da un cespuglio di rose -yamabuki, per l'appunto- che varia dalle tonalità del giallo all'arancione.

E voi, invece, conoscevate questo particolare e interessante riferimento in merito all'iconica tuta di arti marziali di Goku? Fatecelo sapere, come sempre, con un commento nell'apposito spazio qua sotto. Ma a proposito del franchise, avete visto l'ultimo disegno di Toyotaro che punzecchia quel flop cinematografico di Dragon Ball Evolution?

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