Dragon Ball Super 69: qual è il vero potere delle nuove Sfere del Drago?

Dragon Ball Super 69: qual è il vero potere delle nuove Sfere del Drago?
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Dragon Ball Super 69 è il nuovo capitolo della saga delle sfere del drago. Anche dopo tanti anni, la storia imbastita da Akira Toriyama e ora in prosecuzione su V-Jump riesce a tirare fuori nuovi eventi e meccanismi che portano avanti questo enorme universo. E mentre Vegeta si sta allenando con Beerus, c'è altro che avviene molto lontano.

Sul pianeta Cereal vive infatti un namekkiano che conservava una Sfera del Drago, inedita e unica di quel pianeta. Con Granolah che è riuscito poi a mettere le mani anche sulla seconda sfera di quel pianeta, in Dragon Ball Super 69 abbiamo assistito all'evocazione di un nuovo drago.

Il drago presentatosi è molto diverso da Shenron, Polunga o tutti gli altri che abbiamo visto durante le varie saghe di Dragon Ball. Almeno a una prima occhiata, sembra che questa creatura sia molto più piccola della controparte terrestre, per non parlare di quella namekkiana. Con un solo paio di braccia, il corpo snello e affusolato di questo drago è più corto di quello di Shenron e ciò potrebbe anche essere un indice del suo potere.

Infatti le Sfere del Drago dipendono anche dal potere del suo creatore e i desideri non possono superare per l'appunto la forza di chi le ha create. Monaito sembra molto più debole del Dio terrestre o dell'anziano di Namek, e per questo, se fosse lui il creatore delle Sfere del Drago di Cereal, avrebbe potuto infondere poco potere in questi oggetti.

Ciò sarebbe certificato anche dal fatto che le Sfere del Drago stavolta sono solo due e molto più piccole del normale. Il potere che Granolah chiede è difficile quindi che possa essere concesso, anche se per vedere davvero le caratteristiche di questo nuovo drago dovremo attendere Dragon Ball Super 70.

FONTE: Comicbook
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