Dragon Ball Super: Broly, il director del film parla di Jiren e del Torneo del Potere

Dragon Ball Super: Broly, il director del film parla di Jiren e del Torneo del Potere
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Emergono altri dettagli dall'intervista al director di Dragon Ball Super: Broly, Tatsuya Nagamine, secondo appuntamento di approfondimento sul sito ufficiale di Dragon Ball per promuovere l'uscita del film prevista per dicembre. Questa volta il regista ci parla della serie TV di DB Super, tra Jiren e il Torneo del Potere.

Andiamo subito al dunque e leggiamo la lunga sfilza di dichiarazioni:

"Innanzitutto, Jiren è stato influenzato dal suo passato e dalla sua fede nel principio secondo cui la forza è dettata dalla solitudine. E la sua enorme potenza è la prova della sua fede incrollabile. Tuttavia, nell'episodio 130, quella volontà vacilla.

Jiren sta per perdere contro Goku, qualcuno che è diventato forte grazie alla fiducia dei suoi numerosi compagni. Ciò ha determinato il crollo della volontà di Jiren sulla sua solitudine. Come se non bastasse, Goku perde il duello perché il suo corpo non regge la forza dell'Ultra Istinto, quindi Jiren perde la sua opportunità per affrontarlo in uno scontro 1 vs 1 perché in seguito Son lo combatte con Freezer e C17 al suo fianco, mentre continua a contenere le sue emozioni.

Come risultato, la battaglia all'inizio dell'episodio 131 è stata incredibilmente dura per Jiren. Ha perso la sua fede, che corrisponde alla fonte della sua forza, ed è costretto ad affrontare nemici contro cui non voleva combattere: egli considera Freezer e 17 dei nemici inferiori.

Goku è l'unico avversario che reputava degno. Quando viene sconfitto da Freezer e gli altri, Jiren non ha perso soltanto fisicamente. Aveva già ceduto alle emozioni contro Goku, e non poteva utilizzare il massimo della sua potenza. Ma poi Toppo ha avuto fiducia in lui, lo ha supportato, e quindi è riuscito a rialzarsi in piedi.

Quando Goku si erge nuovamente contro Jiren, il Pride Trooper è riuscito a superare ciò che prima lo limitava. Accoglie con felicità il suo rispetto per Goku (che intanto si è ripreso) e gli concede una seconda chance per concludere la loro battaglia.

Dall'altro lato, però, si consuma un altro scontro serio tra Goku e Freezer: loro non si fidano l'un l'altro, ma possono contare l'uno sulla forza dell'altro (insieme a 17, ovviamente). La scena di Jiren, che frantuma la barriera creata dai suoi tre nemici mandandola in pezzi come vetro, simboleggia questo: "non c'è più niente che separa Jiren e Goku dagli altri.

I loro sentimenti fin qui descritti li ha portati verso lo scontro finale, rinvigoriti... questo è ciò che quella scena esprime, visivamente. Ovviamente, anche il sorriso di Jiren implica che il guerriero ha finalmente ceduto alle emozioni.

Penso che Ryota Nakamura, il director del finale di serie di Super, e il suo staff abbiano fatto un buon lavoro con l'arco della Sopravvivenza degli Universi (con l'aiuto di Toriyama, ovviamente). Normalmente, un episodio standard include 3.5-4.000 frame in totale, ma l'episodio 131 ne include almeno il doppio. E, quando superi il prestabilito, rischi di andare fuori budget, per questo gli studi di animazione stanno molto attenti e applicano un controllo rigido".

Cosa ne pensate di queste dichiarazioni del director di Dragon Ball Super: Broly?

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