Dragon Ball Super: il colossale errore di Molo e le sue ripercussioni, spiegate bene

Dragon Ball Super: il colossale errore di Molo e le sue ripercussioni, spiegate bene
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Il capitolo 66 di Dragon Ball Super ha avuto una conclusione davvero inaspettata, una gradita sorpresa considerando la brusca reazione della fanbase alla pubblicazione dei primi spoiler del capitolo in questione. Lo scontro finale con Molo si è rivelato più interessante del previsto, e ha anche sottolineato un grosso limite dello stregone.

Lo scontro tra Goku e Molo si era parzialmente concluso nel capitolo 65 di Dragon Ball Super. Goku, dopo aver ottenuto l'Ultra Istinto Completo, Goku si rivela enormemente superiore all'avversario e la battaglia si conclude per una semplice questione di differenza di forza. Nonostante il suo grande potere il Divoratore di Pianeti non può competere con un utilizzatore del Ki Divino, come lo stesso Beerus conferma implicitamente nell'ultimo capitolo.

A differenza di altri antagonisti come Cell, Majin Buu o il più recente Zamasu, però, a Molo viene concessa una seconda opportunità. Dopo aver assorbito una notevole quantità di energia lo stregone è in grado di sopravvivere per decine di milioni di anni, ed eventualmente avrebbe potuto sfruttare nuove occasioni per sfuggire al controllo della Pattuglia Galattica.

L'antagonista decide di provare a vincere in una situazione impossibile, e assorbe il potere di Merus. A questo punto Molo ottiene il Ki Divino, ma senza aver mai allenato il suo corpo, si trova a dover gestire una quantità di potere superiore a qualsiasi aspettativa. Il potere degli dei può essere utilizzato esclusivamente dagli Dei della distruzione e da pochissimi altri guerrieri, e persino Goku, dopo aver affrontato centinaia di battaglie e temprato il suo corpo attraverso scontri impossibili, si trova più volte a soffrirne le ripercussioni durante il Torneo del Potere.

Nell'ultimo capitolo di Dragon Ball Super vengono mostrate le vere conseguenze dell'utilizzo del potere degli dei, che a quanto pare non si tratta di semplici deformazioni corporee. Con il passare dei minuti Molo perde completamente la testa, e in quel preciso istante la sua vita finisce, indipendentemente dall'esito della battaglia.

Molo alla fine si è eliminato da solo, in quella che sembra una citazione al primo scontro tra Goku e Freezer. Risparmiato dal Saiyan, l'antagonista avrebbe potuto salvarsi dall'esplosione di Namek e ottenere una seconda occasione, ma il suo orgoglio l'ha portato a porre fine alla sua stessa vita.

Lo scontro con Molo sottolinea ancora una volta quanta strada ci sia da compiere prima di raggiungere il livello di Beerus o di un altro Dio della distruzione. Non si tratta di una differenza che possa essere colmata con una semplice trasformazione, e il perfetto controllo che esercitato da Goku nella sua forma finale mostra i grandi progressi effettuati negli ultimi archi narrativi.

E voi cosa ne pensate? Cosa vi ha lasciato Molo? Fatecelo sapere lasciando un commento nel riquadro sottostante!

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