Dragon Ball Super: i produttori rivelano tanti nuovi aneddoti sul Torneo del Potere

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Il sito ufficiale nipponico di Dragon Ball ha pubblicato il contenuto dell’intervista tenuta recentemente al direttore Ryota Nakamura e al produttore Satoru Takami di Dragon Ball Super, i quali hanno svelato nuovi aneddoti sulla saga della “Sopravvivenza degli Universi”.

Secondo quanto dichiarato da Takami e Nakamura, l’idea di proporre al pubblico un torneo che vedesse la partecipazione di 80 concorrenti venne presentata dallo stesso Akira Toriyama, il quale disegnò i primi bozzetti di Jiren, Toppo e Dyspo, i più potenti e valorosi Pride Trooper dell’Undicesimo Universo.

Dal momento che il mangaka, almeno originariamente, non fornì alla produzione alcuna indicazione circa la personalità di Jiren il Grigio, lo staff di Dragon Ball Super aveva pianificato di renderlo un personaggio loquace. Tuttavia, quando Toriyama ne venne informato, il sensei rivelò quanto Jiren fosse invece estremamente silenzioso, e di conseguenza fornì alla produzione la completa backstory del personaggio, raccontando di come il suo maestro e la sua famiglia vennero brutalmente uccisi.

Come risultato, Toppo, che sempre secondo i piani originali di Toriyama sarebbe dovuto essere un candidato a diventare il prossimo Dio della Distruzione, ereditò la caratterizzazione iniziale che lo staff aveva in serbo per Jiren. Per quel che concerne invece Dyspo, la sua personalità venne decisa solo dopo che Bin Shimada venne scelto per prestare la propria voce al personaggio. Gli altri Pride Trooper furono invece creati da zero dallo staff della serie.

Mentre la forma cicciottella di Ribrianne venne pianificata dallo stesso Toriyama, l’idea di far trasformare una ragazza snella e carina in quel bizzarro essere rotondo è stata proposta dallo staff di Dragon Ball Super.

Sorprendentemente, pare che né KaleCualifla facessero parte dei piani originali di Toriyama. Durante un meeting si parlò infatti della grande popolarità di Broly, e così lo staff decise di creare Kale, un personaggio di sesso femminile che di conseguenza non sarebbe stato identico al Leggendario Super Saiyan. Quando poi Toriyama vide la ragazza, decise di creare anche Caulifla.

La bozza originale di Toriyama includeva un documento in cui era descritto per filo e per segno tutto quello che sarebbe accaduto ai guerrieri del Settimo Universo durante il corso del Torneo del Potere. Questo includeva, ad esempio, la sconfitta di Piccolo e i nominativi di coloro che avrebbero preso parte alla fase conclusiva del torneo. Fu sempre Toriyama a decidere i dieci combattenti che avrebbero rappresentato il Settimo Universo, inclusa la repentina sostituzione di Majin Bu col crudele tiranno intergalattico Freezer.

Mentre Toriyama e lo staff stabilivano la storia al centro del nuovo arco narrativo, il sensei ebbe l’idea dell’Ultra Istinto, incluso il nome "Migatte no Gokui" e il design che il nuovo stadio evolutivo avrebbe poi conferito al nostro Goku: un power-up che doveva essere completamente diverso dal Super Saiyan.

Tra le idee originali dello staff, dunque non previste dal mangaka, trovano posto la donazione di energia effettuata da Freezer, quando Goku è stato sconfitto da Jiren, e persino lo scontro di ideali fra C-18 e la soprammenzionata Ribrianne.

Takami, infine, ha rivelato di essere convinto che Toriyama potrebbe ancora pianificare nuove storie ambientate dopo la conclusione della saga della Sopravvivenza degli Universi, ragion per cui invita i fan di Dragon Ball Super a seguire lo show fino all’ultimo episodio, che a quanto pare includerà una sorpresa speciale.

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