Dragon Ball, il vero motivo per cui un live-action non potrebbe mai funzionare

Dragon Ball, il vero motivo per cui un live-action non potrebbe mai funzionare
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Dopo l’enorme successo della serie live-action di ONE PIECE, l’interesse per produzioni del genere relative ad altri grandi universi shonen sembra essere aumentato. Tuttavia, la community di Dragon Ball, opera seminale di Akira Toriyama, potrebbe non ricevere mai una trasposizione live-action adeguata della storia di Goku per svariati motivi.

In primo luogo, sottolineiamo un grave errore presente in tutti i tentativi effettuati finora, da Dragon Ball del 1990 a Dragon Ball Evolution del 2009, considerati mediocri. In queste produzioni che hanno cercato di riproporre la magia dell’universo di Goku su schermo è stato tralasciato un elemento fondamentale per la riuscita del progetto: il rispetto nei confronti del materiale originale, e quindi la fedeltà nel riproporre eventi e scontri tenendo bene a mente la narrazione costruita da Toriyama stesso. La rivisitazione moderna di Goku e compagni ha finito solo per far infuriare i fan del manga e dell’anime, privandoli anche dei continui intermezzi comici che da sempre caratterizzano la storia dei Guerrieri Z, e rendendo la visione del film un’esperienza frustrante e straniante.

In secondo luogo, realizzare un film live-action di Dragon Ball che riesca a convincere e restituire lo stesso livello di stupore e coinvolgimento della serie originale richiederebbe esosi investimenti negli effetti speciali, per le aure dei combattenti, per gli scontri, per le illimitate tecniche basate su onde o raggi energetici, e anche per la resa delle diverse razze presenti nell’universo.

E, fattore probabilmente più complicato da raggiungere in una versione live-action, è necessario che la pellicola mantenga lo spirito originale dell’opera, in modo da suscitare negli spettatori un immediato rimando ai temi e ai toni del manga o dell’anime. Questo richiederebbe un lavoro di riscrittura eccezionale, e un casting in grado di restituire alla perfezione il percorso di ogni personaggio, i loro cambiamenti interiori e nelle relazioni con gli altri.

In sostanza, per raggiungere un live-action adeguato di Dragon Ball servono tre fattori: enormi investimenti sul comparto tecnico, una sceneggiatura fedele all’originale e in grado di restituirne lo spirito, e un cast fenomenale. Ciò rappresenterebbe una sfida estremamente complicata per qualunque casa di produzione.

Prima di salutarci, ecco 3 episodi filler di Dragon Ball che meritavano di essere canonici, e vi lasciamo scoprire come Akira Toriyama ha perfezionato la formula del time-skip.

FONTE: OTAKUART

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