Earwig e la Strega, Goro Miyazaki sul film: "non volevo copiare mio padre"

Earwig e la Strega, Goro Miyazaki sul film: 'non volevo copiare mio padre'
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La reazione di Hayao Miyazaki al primo film del figlio, documentata da un video ancora oggi reperibile in rete, è molto celebre poiché mise in mostra la severità del noto regista di fronte alla pellicola di Goro. A distanza di diversi anni d'allora, quest'ultimo sta per tornare sul grande schermo con la sua nuova fatica, Earwig e la Strega.

Studio Ghibli vuole salutare questo turbolento 2020 con un nuovo lungometraggio che si pone l'obiettivo di dare alla compagnia una nuova ventata d'originalità. In maniera del tutto inaspettata, infatti, Earwig e la Strega sarà un film interamente in CGI che abbandonerà l'iconico tratto stilistico di uno studio che ha fatto la storia degli anime in tutto il mondo. Ma per quale motivo è avvenuto questo improvviso cambio di rotta dopo tutto il risentimento di Hayao Miyazaki nei riguardi della computer grafica? Alla domanda ha risposta direttamente il figlio:

"Lo Studio Ghibli è stato fondato per Hayao Miyazaki. Sapevo che copiare semplicemente ciò che lui aveva fatto avrebbe portato a nient'altro che copie senza alcun futuro. Per questo ho deciso di creare un anime in computer grafica e non in live-action."

Una scelta di certo coraggiosa ma che ribadisce tutte le intenzioni di Goro Miyazaki di discostarsi dalle opere del padre per poter dare luce a qualcosa di proprio e di inedito per lo studio Ghibli. Se la mossa si rivelerà o meno azzardata lo sapremo tra qualche settimana quando finalmente la pellicola compirà il suo debutto in Giappone. E voi, invece, cosa ne pensate di questa decisione, la condividete? Fatecelo sapere con un commento qua sotto.

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