Editor della Shueisha nel mirino dopo la denuncia di un mangaka

Editor della Shueisha nel mirino dopo la denuncia di un mangaka
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Il rapporto tra mangaka, editor incaricato e casa editrice è sempre delicato. In particolare l'autore e il suo referente devono essere un duo affiatato, capace ognuno di colmare le lacune dell'altro. Quando questa coppia riesce ad andare a segno si hanno molti casi di opere potenziate dalla collaborazione, per gli altri invece c'è la cancellazione.

La Shueisha annovera tra le sue fila le riviste più famose e che attirano, di conseguenza, i mangaka più d'alto livello che la piazza offre. Inoltre ci sono schiere di giovani pronti a farsi strada sulle pagine di Weekly Shonen Jump, Weekly Young Jump e i tanti altri contenitori di manga della casa editrice. Ma quando la figura dell'editor è negativa è quasi impossibile per un autore riuscire a sfondare.

È il caso del mangaka di The Girls School, serie pubblicata sull'app Tonari no Young Jump di Shueisha e che, in un lungo post di sfogo su Twitter, si è scagliato contro il suo editor e di rimando con la casa editrice. Il 29 febbraio Haru Futaba ha sottolineato come sia stata la cattiva condotta del suo editor a causare la cancellazione prematura del suo manga, finito al secondo volume. Ha inoltre annunciato che chiederà un risarcimento a Shueisha.

Futaba voleva inizialmente scrivere le varie motivazioni sulla cancellazione come nota finale nel secondo tankobon ma l'editor gli impose con diverse pressioni di non aggiungerle e ciò ha provocato l'arrivo del tweet pubblico.

Secondo Futaba, l'editor ha perso manoscritti, ritardava agli incontri programmati se non addirittura cancellarli all'ultimo minuto, ometteva parole dai testi pianificati per i capitoli oppure erano presenti errori di battitura, si dimenticava costantemente di comunicare con le sezioni manageriali della Shueisha. A causa di questo, Shueisha ha terminato il contratto con l'autore e ha provato a rabbonirlo offrendogli merci di vario genere.

Quando Futaba chiese di ottenere un incontro col caporedattore dell'applicazione Tonari no Young Jump, l'editor si rifiutò e invece cercò di comprare il silenzio dell'autore con 300.000 yen, circa 2500 euro. Futaba riuscì comunque a parlare col caporedattore, terminando la serializzazione senza un editor incaricato. L'autore è rimasto notevolmente demoralizzato da tutta la sua esperienza e il caporedattore si è poi andato a scusare di persona con lui.

Il mangaka di The Girls School ha condiviso anche una nota audio dove l'editor diceva lui di non pubblicare la faccenda online, ma dopo che la Shueisha ha dichiarato di non riconoscere la posizione e la testimonianza di Futaba, il mangaka è ricorso alle vie legali e a questo lungo post su Twitter. L'editor in questione è ancora tra le file della casa editrice, ma il mangaka ha dichiarato che non si arrenderà.

Il rapporto tra mangaka ed editor è delicato ma importante: proprio un manga di Weekly Shonen Jump, Bakuman, spiega i fondamentali di questo equilibrio.

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