Emanuela Pacotto: come si doppia un bacio? Ce lo svela la voce di Bulma e Nami

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Spesso, durante la visione di film, anime o serie televisive, vi sarà capitato di assistere a delle scene in cui i personaggi comunicano tra loro non con le parole, ma piuttosto con mormorii, sospiri o altri suoni simili. Tra un colpo di tosse e un bacio, è ovviamente lecito domandarsi come facciano i doppiatori italiani a trasporre queste scene.

La cantante italiana Cristina Scabbia ha posto il quesito sul suo profilo Instagram, chiedendo aiuto all'amica Emanuela Pacotto: "Mi sono sempre chiesta come facciano i doppiatori a fare il suono del bacio. Cioè cosa fanno si mettono una mano sulle labbra e la muovono?". La risposta della talentuosa doppiatrice italiana, conosciuta soprattutto per i suoi lavori nel campo degli anime, non si è fatta attendere, ed in cima all'articolo potete dare un'occhiata alla "guida" postata poche ore fa.

"Bella domanda Cristina!", ha risposto la doppiatrice, "Ci sono diversi metodi. Molti usano la tecnica del baciamano, ma io preferisco baciare l'aria, per così dire. Ci sono tanti tipi di baci, e in base al contesto il doppiatore cambia la sua tecnica".

E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere lasciando un commento nel riquadro sottostante! Nel caso in cui foste fan del doppiaggio italiano poi, non perdete l'occasione per dare un'occhiata alla simpatica sfida #passailtestimone postata qualche settimana fa da Jacopo Calatroni, oltre alla nostra analisi sul doppiaggio di Demon Slayer, l'anime dell'anno del 2019.

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