Fairy Tail: l'autore spiega la sua riluttanza nell'uccidere i propri personaggi

di

Qualora abbiate letto Fairy Tail, la più famosa opera a fumetti del mangaka Hiro Mashima, sicuramente vi sarete chiesti come mai i suoi personaggi muoiano assai di rado... e non restino defunti troppo a lungo. Scopriamo la risposta del sensei!

Recentemente intervistato da Barnes & Noble, il sensei ha parlato del proprio franchise e soprattutto ha provato a giustificare la riluttanza dimostrata verso l’uccisione dei personaggi di Fairy Tail. Queste le sue parole: “Questa [scelta] ha a che vedere con la mia opera precedente, Rave Master, dove morirono un sacco di personaggi e la storia risultò piuttosto triste.

Secondo Mashima, una storia in cui muoiano troppi eroi principali non può che diventare controversa. In Giappone, i manga come Fairy Tail vengono serializzati su magazine settimanali, ed è la loro popolarità a determinare la durata dell’opera. Quando un personaggio viene ucciso dal proprio autore, i fan sono soliti reagire in maniera molto dura, e Mashima non voleva che i suoi lettori gli si rivoltassero contro per aver eliminato il personaggio sbagliato.

Sapendo tutto ciò, mi sono assicurato che la gente non morisse nella mia serie” è stata la risposta del mangaka. Effettivamente, in Fairy Tail è capitato anche piuttosto spesso che morissero personaggi importanti come Gray, Lluvia e Gajeel, ma in questi casi sono sempre “tornati in vita”, mentre comparse secondarie come la maestra Ur, Lucy Heartfilia del futuro e lo stesso Igneel sono deceduti per davvero, segnando profondamente i loro cari.

Voi cosa ne pensate? Avreste preferito che Mashima fosse stato un po’ più “coraggioso” e avesse ucciso qualche personaggio chiave della storia, o vi sta bene questa sua scelta?

Lanciato nel lontano 2006, Fairy Tail si è concluso col 63° tankobon. In Italia l'opera è edita da Star Comics, che ne ha recentemente pubblicato il 52° volumetto. Dal manga sono state inoltre tratte due lunghe trasposizioni televisive, parecchi OAV e persino due lungometraggi d'animazione.

FONTE: CB
Quanto è interessante?
2