Fullmetal Alchemist: qual è il vero valore della prima trasposizione animata?

Fullmetal Alchemist: qual è il vero valore della prima trasposizione animata?
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Per molti appassionati di anime e manga l'opera di Hiromu Araka, Fullmetal Alchemist, rimane a distanza di anni uno dei pilastri della categoria shonen. Parte del successo ottenuto dalle avventure dei fratelli Elric è dato naturalmente dalla trasposizione animata Brotherhood, pubblicata nel 2009, la quale ha messo in ombra la prima, del 2003.

Le motivazioni riguardo l'aspra critica riservata dalla maggior parte della community nei confronti della prima serie animata di Fullmetal Alchemist, riguardano soprattutto il fatto che la trama, a partire dalla metà, si allontana da quanto narrato all'interno della controparte cartacea. Questo perché la serie del 2003 è iniziata quando ancora il manga era in corso, mentre Fullmetal Alchemist Brotherhood è stata pubblicata solo in seguito alla conclusione dell'opera originale, in 61 episodi particolarmente fedeli, e con trascurabili e brevi scene filler.

Tuttavia, la prima serie è caratterizzata da alcuni momenti e idee preziose, che la rendono ancora apprezzabile. I primi 25 episodi seguono più o meno quanto avviene nei primi 11 di Brotherhood, con la storia inizialmente ambientata nel villaggio di Resembool, l'incontro con Shou Tucker, la prima apparizione di Scar e la morte del compianto Maes Hughes. Dalla 14esima puntata però cominciano i signficativi cambiamenti, con una maggiore importanza data alla guerra di Ishval, sia per gli abitanti di Amestris che per gli Ishvaliani, esplorando anche in maniera profonda i rapporti tra alcuni personaggi secondari.

Tra gli episodi filler della serie del 2003 pochi hanno un valore prettamente riempitivo, la maggior parte serve per mostrare altri lati dei personaggi principali, come lo scontro tra Edward e Roy Mustang nell'episodio 13, intitolato "Fuoco contro Acciaio", e anche per spezzare il ritmo dagli eventi drammatici, come ad esempio con la puntata 37, "Il sottotenente all'attacco - Il mistero del magazzino numero 13".

La serie di Fullmetal Alchemist si contraddistingue per la particolare attenzione data alle difficoltà della vita, e all'importanza della morte. La storia che porta i fratelli Elric alla conoscenza di Tucker in Brotherhood si sviluppa in un unico episodio, mentre nel primo anime in 2 episodi, e si conclude con un messaggio di speranza, rendendo ancora più devastanti le successive azioni di Tucker. La morte di sua figlia Nina è sicuramente più tetra rispetto a quella mostrata nella serie del 2009, e rappresenta uno dei tanti cambiamenti che rendono il primo anime più emozionante, in determinati momenti, dal punto di vista narrativo.

Ricordiamo che Lust ha ottenuto un magnifico cosplay, e vi lasciamo ad una splendida statua di Edward e Alphonse.

FONTE: CBR
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