Giappone, il governo contro i cosplayer: "C'è infrazione copyright, in arrivo nuove leggi"

Giappone, il governo contro i cosplayer: 'C'è infrazione copyright, in arrivo nuove leggi'
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Negli ultimi anni la popolarità del cosplay è schizzata alle stelle, e sempre più ragazzi e ragazze hanno iniziato a guadagnarsi da vivere scattandosi foto nei panni di personaggi di anime e manga. Per questa ragione, alcune istituzioni hanno sollecitato un intervento da parte del governo giapponese, che poche ore fa ha deciso di pronunciarsi sul tema.

Il governo giapponese ha dichiarato, dopo un primo controllo, che al momento le leggi sulla violazione del copyright sono troppo fumose e che il cosplay necessita di una regolamentazione più chiara, in modo che possano essere tutelati sia i proprietari dei diritti delle opere che vengono citate che i cosplayer stessi.

In prima battuta, è stato confermato che chiunque decida di fare cosplay per hobby potrà continuare senza problemi, mentre verranno imposte delle regole per chiunque partecipi ad eventi pubblici a pagamento, venda scatti online e più in generale per chiunque si guadagni da vivere svolgendo questo lavoro. La camera alta della Dieta del Giappone ha avanzato una prima proposta, indicando come possibile soluzione la creazione di un database online in cui i cosplayer possono accedere per ottenere i permessi da mangaka, editori e via dicendo, magari pagando una somma per l'acquisizione.

Ricordiamo che al momento in Giappone chiunque lavori come cosplayer è obbligato a pagare le tasse, ma non sono previste somme da versare per ricevere i diritti degli autori dei personaggi interpretati. Questa soluzione dovrebbe essere applicata solo a chiunque superi una determinata soglia di guadagni mensili.

Enako, famosa cosplayer giapponese, aveva rivelato pochi mesi fa di guadagnare circa 50 milioni di yen l'anno con il suo lavoro (circa 400.000 euro), ed è stata interpellata per cercare di trovare una soluzione che possa accontentare tutti. Per il momento le proposte riguardano solo i cosplayer giapponesi, ma è sempre possibile che in futuro vengano estesa anche in occidente, a seconda della volontà degli autori.

E voi cosa ne pensate? Vi sembra una soluzione accettabile? Fatecelo sapere con un commento!

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