In Giappone è pugno duro per la lotta alla pirateria: arrestato un ventenne

In Giappone è pugno duro per la lotta alla pirateria: arrestato un ventenne
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Un ventenne è stato arrestato in Giappone nella giornata di mercoledì 21 agosto per aver distribuito illegalmente delle copie del manga di Shohei Manabe "Ushijima the Loan Shark". Il ragazzo, dopo aver acquistato il fumetto, ha iniziato a vendere delle copie a prezzo ridotto, attirando nuovi clienti tramite un profilo fake su Twitter.

Secondo quanto rivelato dalla polizia, il giovane ha utilizzato il nome "Mangamura Shuppansho" (filiale Mangamura), spacciandosi quindi per una succursale del sito di manga già indagato e chiuso nel 2018 dopo una serie di reclami esposti da alcune case editrici; attualmente non esistono però conferme che leghino le due parti.

Mangamura è stato un sito web lanciato nel 2016, dedicato al mondo dei fumetti. Dopo una serie di reclami esposti da Kodansha nel corso degli anni, il sito venne chiuso per pirateria. Secondo alcune stime, tra il settembre del 2017 e il febbraio del 2018, Mangamura venne vistato dagli utenti almeno 620 milioni di volte, provocando un danno alle aziende di 320 miliardi di yen (poco più di 2,5 milioni di euro).

Negli ultimi anni, alcuni dei più importanti distributori giapponesi tra cui Kodansha, Shueisha, Kadokawa, Shogakukan e Square Enix hanno richiesto più volte delle pene più severe per chiunque favorisca la pirateria informatica, visto anche l'impressionante giro di soldi che ruota intorno a questo tipo di media. A tal proposito, giusto qualche settimana fa, un uomo è stato arrestato per aver caricato online un capitolo di ONE PIECE.

E voi cosa ne pensate? Trovate che questo tipo di misure siano utili? Fateci sapere la vostra opinione lasciando un commento nel riquadro sottostante!

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