Gigi la Trottola non nacque per volere dell'autore: le origini del famoso Dash Kappei

Gigi la Trottola non nacque per volere dell'autore: le origini del famoso Dash Kappei
di

Gli anni '70 e '80 videro in Italia l'esplosione del fenomeno degli anime, che ebbe diversi capisaldi. C'erano i robottoni come Mazinga eGoldrake con i suoi quasi 43 anni , ma anche gli sportivi come L'Uomo Tigre. L'anno dopo la prima messa in onda del wrestler mascherato arrivò però Gigi la Trottola - Dash Kappei.

Il liceale piccoletto si conquistò il cuore degli spettatori italiani ottenendo un successo strepitoso. Come succedeva spesso in quegli anni, il nome originale Dash Kappei fu modificato in Gigi la Trottola, così come il nome di tutti gli altri protagonisti. Sapevate però che il manga da cui è stato tratto non è nato per volere dell'autore?

Noboru Rokuda è un mangaka classe 1952 che si propose negli anni '70 alla casa editrice Shogakukan con manga abbastanza seri. Una delle sue prime opere fu infatti Abare Taikai, completamente diversa dallo spirito di Gigi la Trottola. Mentre si doveva preparare per una nuova serie, l'editor della casa editrice che lo seguiva all'epoca gli chiese una storia comica con sprazzi di romanticismo, date le risposte positive che Weekly Shonen Sunday stava ricevendo da Lamù.

All'epoca inoltre in Giappone il basket non era famoso, ma come ha rivelato l'autore di Gigi la Trottola nell'intervista su Everyeye durante la manifestazione di Lucca Comics and Games 2019, Rokuda lo praticò ma fu costretto a lasciarlo quando la scuola che frequentava non permetteva di giocare a quello sport. Poi, concentrandosi sul suo lato artistico, iniziò ad abbandonare gli sport.

Quindi, come succedeva spesso in quegli anni, Dash Kappei - Gigi la Trottola non nacque da un'idea del mangaka Noboru Rokuda ma fu bensì richiesta esplicitamente dall'editor di Shogakukan.

Quanto è interessante?
2

Altri contenuti per Gigi la Trottola - Dasshu Kappei