Il caporedattore di Weekly Shonen Jump ci parla della rivista e di Manga Plus

Il caporedattore di Weekly Shonen Jump ci parla della rivista e di Manga Plus
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Weekly Shonen Jump è la più famosa rivista di manga conosciuta sia in Giappone che nel resto del mondo. Con l'arrivo nel 2008 del manga Bakuman i lettori hanno potuto dare uno sguardo a come funzionava il mondo delle riviste, e oggi possiamo aggiungere un nuovo tassello grazie all'intervista a Hiroyuki Nakano, attuale caporedattore di Shonen Jump.

Presente nei ranghi di Weekly Shonen Jump dal 2000, Hiroyuki Nakano è diventato il caporedattore della rivista solo qualche anno fa, in un momento in cui le vendite digitali stavano diventando sempre più preponderanti, a discapito del cartaceo. Non a caso è stato il momento storico dei più grandi lanci digitali mondiali a livello di manga, tra l'annuncio della VIZ Media e l'arrivo di Manga Plus.

Il caporedattore ha spiegato come si svolge il lavoro dell'editor di manga, dove in redazione ognuno segue una o due delle venti serie pubblicate su Weekly Shonen Jump più qualche ulteriore mangaka. Proprio per questo capita che gli addetti debbano lavorare dalla mattina presto fino a notte tarda per poter aiutare gli autori o andare a recuperare i manoscritti definitivi da mandare in stampa. Non capita neanche di rado che qualcuno sfori le scadenze, costringendo il proprio editor ad aspettare anche fino a notte fonda di poter ricevere le tavole definitive. Proprio a questo riguardo menziona il manga Bakuman, di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata, che ritraeva il mondo di Weekly Shonen Jump anche se molto romanzato.

Nakano spiega poi ai lettori come viene deciso che un titolo diventa un anime. Spesso è la stessa redazione a fare dei sondaggi presso produttori e studi di animazione, proponendo serie specifiche per cui vogliono un aumento di popolarità. Altre volte capita però che siano gli stessi produttori a recarsi in redazione per ottenere l'adattamento di un certo manga. In ogni caso però, la Shueisha sponsorizza il più possibile la serie e sceglie lo studio e la fascia oraria che più si adeguano allo stile e ai temi del manga. Un esempio è l'attualissimo The Promised Neverland, che è stato appositamente scelto per essere trasmesso nella fascia notturna a causa dei temi horror e della natura della serie.

Non solo anime, il caporedattore si esprime anche sulla questione pirateria. Il loro obiettivo con Manga Plus è di rendere più accessibili i manga all'estero e sperano che, come effetto collaterale, venga diminuita la domanda di scan illegali che non portano nulla agli autori, dichiarando quanto segue: "Sono contento che le persone leggano i nostri manga, ma è un grosso problema per i disegnatori e non aiuta a pagare i costi di assistenti, creazione del manoscritto e tutto il resto. Se lasciato incontrollato, il fenomeno distruggerà la cultura manga. Penso sia importante incoraggiare le persone che leggono le versioni piratate a supportare le pubblicazioni ufficiali e di rendere più accessibili tali pubblicazioni". Soprattutto, è un problema che alcuni gruppi riescano a mettere le mani sulle copie della rivista in anticipo, pubblicando le versioni piratate giorni prima dell'arrivo ufficiale nelle fumetterie e su internet.

E voi avete già installato la nuova applicazione Manga Plus per restare in pari con le ultime novità di Weekly Shonen Jump?

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