Il manga di Dragon Ball Super alimenta una teoria sul futuro di Piccolo

Il manga di Dragon Ball Super alimenta una teoria sul futuro di Piccolo
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Interamente originale, il più recente arco narrativo del manga ufficiale di Dragon Ball Super disegnato da Toyotaro ha recentemente riportato i fan di Akira Toriyama su un pianeta introdotto nel corso di Dragon Ball Z: Neo Namek.

Come i lettori più informati sapranno già, Son Goku e Vegeta sono tornati sulla seconda patria dei Namecciani per salvarli da una minaccia estremamente letale: un alieno chiamato Moro e in grado di assorbire l’energia vitale dei corpi celesti per potenziare le proprie tecniche magiche. Poiché il misterioso individuo vorrebbe utilizzare proprio le Sfere del Drago di Namek per riacquisire i poteri magici di un tempo, i fan hanno ipotizzato che l’arco narrativo provvisoriamente chiamato “Neo Namek” stia per assegnare un nuovo power-up al personaggio di Piccolo.

Non solo la saga in corso ha infatti reintrodotto Neo Namek e le magiche sfere in grado di evocare il potente Polunga, ma addirittura ha provocato la cancellazione delle trasformazioni in Super Saiyan. Questi singolari episodi, uniti al modo in cui Vegeta ha giocato con l’avversario (un chiaro riferimento a quanto fatto da Piccolo contro la forma iniziale di Cell), hanno dunque portato all’elaborazione di una teoria piuttosto interessante.

Se ricordate, proprio la saga di Namek, nel corso di Dragon Ball Z, aveva conferito a Piccolo un incredibile power-up, raggiunto appunto dopo l’assimilazione del ferito Nail. In seguito, Piccolo si ricongiunse addirittura col Dio della Terra, ottenendo un potere persino più grande e spaventoso. Da quel momento in poi, tuttavia, il guerriero proveniente da Namek non fu più in grado di tenere il passo coi Super Saiyan, capaci di sbloccare una trasformazione dopo l’altra e in grado di accrescere i propri poteri in tempi brevissimi.

Che cosa accadrebbe se la popolazione di Namek, seguendo l’esempio dei Namecciani del Sesto Universo, scegliesse proprio Piccolo come proprio campione e spingesse tutti i migliori guerrieri del corpo celeste a fondersi in un unico essere? Dinanzi alla minaccia di Moro, da tutti considerato il “Divora-Pianeti”, i Namecciani potrebbero realmente compiere un simile sacrificio per permettere alla propria razza e all’intero universo di sopravvivere, non trovate? Una mossa tanto disperata, di conseguenza, potrebbe donare a Piccolo un power-up talmente ampio da consentirgli di raggiungere o addirittura superare il medesimo livello di potenza sprigionato dai Super Saiyan Blue.

E voi, vorreste che Piccolo assimilasse i più potenti Namecciani per dar vita ad un guerriero estremamente forte e in grado di riportarlo finalmente al centro della scena? Fateci conoscere i vostri parere attraverso i commenti!

FONTE: CB
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