Un'indagine sull'animazione ai tempi del Coronavirus conferma: "i tempi sono raddoppiati"

Un'indagine sull'animazione ai tempi del Coronavirus conferma: 'i tempi sono raddoppiati'
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L'animazione nipponica si trova dinnanzi a una delle sfide più grandi che il settore abbia mai dovuto affrontare negli ultimi anni. Il Covid-19, infatti, ha influito sulla produzione delle serie televisive al punto tale che numerosi progetti sono stati rinviati a data da destinarsi.

Ad ogni modo, grazie alla revoca dello stato d'emergenza in Giappone la situazione sta progressivamente tornando alla normalità, seppur l'industria si trovi di fronte ai postumi della crisi. L'indagine proposta dal portale Mantan Web, che ha contattato numerosi studi per avere un quadro più chiaro del fenomeno, ha portato alla luce la gravità della situazione. I problemi più grandi, infatti, si trovano nelle compagnie che non sono ancora passate interamente al digitale, ritardando sensibilmente i controlli e la comunicazione. Attualmente, stando ai dati riportati dalle compagnie, i tempi di produzione sono "duplicati" e, in alcuni casi, addirittura triplicati.

Analogo destino è toccato alla componente del doppiaggio, ruolo cruciale nell'industria dell'animazione, in quanto a causa delle ordinanza sanitarie in merito al distanziamento sociale i turni sono diminuiti a fronte di più sessioni di lavoro. Inevitabilmente, ciò ha causato un'altra serie di ritardi a catena in merito alla produzione delle serie. Qualche componente di alcuni degli studi di animazione, inoltre, hanno considerato la situazione così critica che potrebbe spingere l'industria a una necessaria rivoluzione, da lungo attesa nel settore.

E voi, invece, cosa ne pensate della situazione attuale? Diteci la vostra in un commento qua sotto.

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