Jojo: Stone Ocean, com'è nata Jolyne Kujo? La spiegazione di Hirohiko Araki

Jojo: Stone Ocean, com'è nata Jolyne Kujo? La spiegazione di Hirohiko Araki
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La quinta serie de Le Bizzarre Avventure di Jojo: Vento Aureo ci presentò Giorno Giovanna, un ragazzo dai capelli biondi che aspirava a diventare il capo di un'organizzazione criminale italiana. In pochi sanno che Giorno Giovanna doveva essere una donna nei piani originali di Araki, che posticipò il tutto con Jojo: Stone Ocean.

Archiviata la quinta serie, Araki proiettò i lettori in America agli albori degli anni 2000, riuscendo finalmente a creare una protagonista femminile. Le Bizzarre Avventure di Jojo: Stone Ocean introdussero per la prima volta Jolyne Kujo, figlia dell'ex protagonista Jotaro, portando la serie ad avere una forte presenza femminile anche a causa dell'ambientazione prevista. Ma com'è nata l'idea di Jolyne Kujo?

Hirohiko Araki l'ha rivelato in una vecchia intervista finita sull'edizione bunkoban di Jojo: Stone Ocean. Negli anni '80 l'autore ebbe l'impulso di creare una storia con una protagonista femminile molto avventurosa e creativa, preparando così Gorgeous Irene. Tuttavia qualcosa gli sembrava fuori posto, dato che in quegli anni sarebbe stato difficile presentare una protagonista femminile al pubblico. Decise così di scartare l'idea e di non trasformarla in una serie. Dopo 15 anni da quella fase di gestazione, pensò che i tempi fossero maturi. Pur avendo scartato l'ipotesi di rendere Giorno Giovanna una donna, riuscì nel suo intento con la sesta serie, in un momento in cui non c'era un problema se una donna prendeva parte ai combattimenti. Jolyne maturerà molto in questa serie grazie anche alla presenza del padre Jotaro, che ha sicuramente aiutato nell'evoluzione della ragazza.

Intanto l'anime di Stone Ocean sta andando benissimo su Netflix considerata la top 10 raggiunta.

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