Eisner Awards 2019, Junji Ito torna sulla sua vittoria: "Il merito è della storia in sé"

Eisner Awards 2019, Junji Ito torna sulla sua vittoria: 'Il merito è della storia in sé'
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Il 25 settembre scorso, il maestro dell'orrore Junji Ito ha ottenuto la sua prima statuetta agli Eisner Awards 2019, i premi americani conferiti per dei particolari meriti in campo fumettistico. L'autore giapponese si è guadagnato la vittoria grazie all'adattamento di Frankenstein, l'originale fumetto del 1818 scritto da Mary Shelley.

Recentemente, nel corso di un'intervista concessa ai colleghi americani di Comicbook, il mangaka ha discusso della vittoria e del suo lavoro di adattamento. In particolare, Ito ha dichiarato: "In Giappone gli horror brevi sono molto popolari, e ho da poco scoperto che anche in America siete pieni di racconti di questo genere, "La Zampa di Scimmia" ne è un esempio no? Frankenstein è già di per sé un successo, ma è anche un romanzo abbastanza lungo. Mi piacerebbe molto lavorare su più adattamenti di opere americane, anche solo per mettermi alla prova".

Per chi non lo sapesse, gli Esner Awards sono dei premi conferiti per particolari meriti artistici in campo fumettistico. La prima edizione, presieduta dal leggendario Will Esner nel 1988 ha sostituito i precedenti Kirby Awards ed è diventata ormai un culto per il pubblico americano.

In particolare, l'autore giapponese è stato premiato nella categoria "Miglior adattamento di un fumetto". Tra i suoi avversari si annoveravano Anna Frank's Diary (Ari Folman e David Polonsky), Out in the Open di Jesús Carraso (Javi Rey), Speak: The Graphic Novel (Laurie Halse Anderson) e To Build a Fire: Based on Jack London’s Classic Story (Chabouté).

Il 2019 sembrerebbe quindi confermarsi come un anno fortunato per il mangaka, che dopo l'adattamento di Uzumaki e il buon successo di vendite, può vantare anche il suo primo premio americano.

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