Ken il Guerriero: Tetsuo Hara rivela la sua scena preferita e le origini di Hokuto

Ken il Guerriero: Tetsuo Hara rivela la sua scena preferita e le origini di Hokuto
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Se manga e anime sono arrivati al punto in cui sono oggi, parte del merito è da attribuire a Tetsuo Hara, a Buronson e al loro leggendario Fist of the North Star, da noi meglio conosciuto come Ken il Guerriero L'avventura post-apocallittica, infatti, è ormai un culto venerato dalla community. Ma siamo sicuri di conoscerne tutti i segreti?

Creato nel lontanissimo 1983 dal team composto da Tetsuo Hara e Buronson, Ken il Guerriero è tutt'oggi, a quasi quarant'anni di distanza, una delle opere più amate dal fandom. Ken, Raoul e la mitica Sacra Scuola di Hokuto hanno dato vita a una leggenda indimenticabile, imperdibile persino per la nuova generazione di appassionati.

In un'intervista rilasciata al blog di VizMedia, Tetsuo Hara ha parlato di diversi aspetti della sua opera, dalla fama inaspettata fino agli studi delle arti marziali.

Dal mitico manga, sono stati tratti diversi adattamenti anime, oltre che merchandise e videogiochi. "Non credevo che i miei progetti realizzati in 2D fossero adatti al passaggio in 3D. Ma trovo che in questo periodo molte persone cresciute con Fist of the North Star si stiano impegnando nella creazione di contenuti a esso correlati, e questo mi rende davvero felice".

Il sensei ha poi proseguito spendendo qualche buona parola sul suo collega, Buronson. "Penso che la sua scrittura si adatti perfettamente al manga come mezzo, e le sue storie aiutano i mangaka con cui lavora a crescere ancora di più come artisti".

Ma qual è il momento più bello dell'opera per l'autore? "La scena in cui Raoh ascende al cielo. L'avevo già realizzata nella mia mente ancor prima di cominciare la serializzazione. In onestà, non esagero nel dire che disegnare quella scena è ciò che mi ha spinto ad andare avanti per tutta la serie".

Realizzare un'opera del genere potrebbe aver richiesto ore e ore di studi sulle arti marziali, è davvero così? "Il manga mi ha ispirato a fare judo, ma un amico mi fece appassionare al kendo. La Sacra Scuola di Hokuto, invece, si basa su una combinazione di arti marziali. Dal Jeet Kune Do di Bruce Lee a tecniche di assassinio. In origine quest'arte si sarebbe dovuta chiamare "Hokuto-Ken", ma poi ispirati da un film di KJackie Chan siamo passati a Hokuto Shinken".

Maurizio Merluzzo vorrebbe un nuovo doppiaggio dell'anime di Ken il Guerriero. Un affettuoso ricordo di un fan di Ken il Guerriero è diventato virale, scopriamo perché.

FONTE: VizMedia
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