L'Attacco dei Giganti 3: la verità sulle azioni di Grisha Yaeger, il padre di Eren

L'Attacco dei Giganti 3: la verità sulle azioni di Grisha Yaeger, il padre di Eren
di

L'ottavo episodio de L'Attacco dei Giganti Stagione 3 ha finalmente chiarito cosa ha mosso le scellerate azioni di Grisha Yaeger, il padre di Eren, reo di aver condannato l'umanità con un gesto che ha compromesso per sempre la famiglia Reiss.

Nelle precedenti puntate, infatti, abbiamo appreso come Grisha si sia infiltrato nel covo dei Reiss per trasformarsi in Gigante e divorare Frieda, al fine di acquisire il Potere del Titano Fondatore di cui soltanto i reali sono in possesso. Tale capacità permette, a chi possiede il sangue di Reiss nelle sue vene, di sfruttarne tutto il potenziale manipolando i ricordi dell'umanità.

Nell'ultimo episodio de L'Attacco dei Giganti Stagione 3, tuttavia, abbiamo appreso come nessun membro della famiglia Reiss, il cui capostipite si trasformò per la prima volta in Gigante e cancellò la memoria al genere umano sul mondo prima della venuta dei mostri, sia stato capace nel corso degli anni di non soccombere mentalmente al potere del Gigante Fondatore, cadendo in uno stato di follia che gli impedisce di eliminare i Titani e che gli fa desiderare che il mondo viva sotto la loro minaccia.

Grisha Yaeger era ben consapevole di questa dinamica: decise dunque di rubare il potere del Gigante Fondatore per trasmetterlo a suo figlio Eren, che avrebbe dovuto un giorno padroneggiarlo appieno per farsi portatore della speranza dell'umanità, a differenza dei Reiss. Tuttavia, nonostante il protagonista abbia recentemente imparato a sfruttare l'Indurimento, dovrà compiere ancora molta strada prima di acquisire totalmente le nuove abilità.

Che la risposta sia nella cantina di casa Yaeger, nel distretto di Shiganshina?

Quanto è interessante?
3

Hai iniziato a seguire Attack on Titan dalla terza stagione? Su Amazon.it trovi il cofanetto della seconda stagione de L'Attacco dei Giganti ideale per un ripasso completo!