La terza stagione di My Hero Academia ha svelato il terrificante passato del villain Twice

La terza stagione di My Hero Academia ha svelato il terrificante passato del villain Twice
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Twice, il membro dell'Unione dei Villain, è nato per essere il cosiddetto comic relief del suo gruppo, cioè un cattivo sempre pronto alla battuta. Questo lo ha reso uno dei personaggi più apprezzati dai fan di My Hero Academia, ma Twice resta pur sempre un villain, ed era solo questione di tempo prima che il suo triste passato venisse alla luce.

Ora, i fan di My Hero Academia - tramite il 24° episodio andato in onda la scorsa settimana - sono venuti a conoscenza di come Twice sia divenuto il villain che è oggi, e sembra che la sua doppia personalità si sia concretizzata in un evento davvero tragico.

La ventiquattresima puntata della terza stagione di My Hero Academia, dal titolo "A Season for Encounters", ha presentato al pubblico i famosi Big 3 della U.A. Academy, ma ha anche "narrato" le origini del villain Twice.

L'episodio inizia con il membro dell'Unione dei Villain che si sveglia nel suo tugurio, guardando l'andirivieni dei civili dal balcone. La scena prosegue, e mostra Twice passeggiare in strada, almeno finché non viene assalito dalle voci nella sua testa. A quel punto, in maniera disperata, il villain corre in un vicolo per indossare la sua maschera, un accessorio che afferma gli impedisce di dividersi in due.

"In passato, ero uno di quelli che si divertivano a fare scherzi", spiega Twice, annuendo a tutti gli altri criminali che si aggirano in città dopo il ritiro di All Might. "Il mio quirk è Twice. È un potere semplice che trasforma una cosa in due. Posso creare un clone di me stesso e quindi creare cloni dal clone. Posso formare una squadra formata solo da me", ha continuato. "Ho fatto fare di tutto ai miei cloni, ed ero il re di tutti noi. Ma non erano soddisfatti del fatto che io fossi il re. Sono stato quasi ucciso da me stesso"

Secondo quanto riportato, Twice fu legato in una stanza mentre i suoi numerosi cloni combattevano per decidere chi fosse reale e chi no. Una copia sanguina come qualsiasi altro essere umano, l'unica differenza è che scompare dopo la morte. La sanguinosa battle royale divenne troppo per il villain, e lo stallo che ne seguì, durato una settimana, terminò in un massacro. "Alla fine, ci siamo uccisi a vicenda e siamo spariti. Da allora, non sono più stato in grado di determinare se fossi il me reale o solo una copia. Non lo so più."

Questo retroscena è ciò che ha spinto Twice a sviluppare la voce interiore con cui divide la sua personalità: la voce più smorzata (quella che racconta la storia) è l'uomo che era prima del massacro, e l'altra, un amalgama di ciò che i suoi cloni rappresentano.

FONTE: CB
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