Leiji Matsumoto risolve la causa di plagio a suo danno

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La settimana scorsa, l' autore di manga ed anime Leiji Matsumoto (Space Battleship Yamato, Space Pirate Captain Harlock) ha risolto una causa con il cantautore nipponico Noriyuki Makihara su richiesta di Matsumoto dopo che aveva accusato lo stesso Makihara di aver copiato alcune parole dal suo manga Galaxy Express 999. Matsumoto aveva sostenuto, tramite la televisione giapponese, che Makihara aveva ammesso di aver copiato alcune frasi di Galaxy Express 999 nella canzone "Yakusoku no Basho" (The Promised Place).

Secondo le informazioni fornite dall' avvocato di Makihara, Matsumoto si è scusato con lo stesso Makihara e insieme hanno convenuto di non sollevare ulteriori obiezioni sul testo della canzone. Makihara aveva presentato una querela per diffamazione contro Matsumoto nel marzo del 2007, e la corte distettuale di Tokyo aveva deciso in favore di Makihara lo scorso dicembre. La corte ha ordinato a Matsumoto di pagare 2,2 milioni di yen (circa 24000 dollari), ma il legale di Makihara ha affermato che non ci dovevano andare di mezzo i soldi per risolvere il problema. Nel 21° volume del manga di Galaxy Express 999, il protagonista dice:

"Jikan wa yume o uragiranai
Yume mo jikan o uragittewa naranai."

[Time does not betray my dream
Nor must my dream betray time.]

La frase nella canzone di Makihara, "Yakusoku no Basho", è:

"Yume wa jikan o uragiranai
Jikan mo yume o kesshite uragiranai."

[My dream does not betray time
Nor does time betray my dream.]

Il duo musicale Chemistry aveva rilasciato la canzone come title track del suo album Yakusoku no Basho nel 2006. Alcuni secondi della canzone possono essere ascoltati nel sito della Sony Music. Matsumoto ha trattato con il sistema giudiziario, prima di iniziare la sua controversia con il produttore Yoshinobu Nishizaki e la Tohokushinsha Film Corporation per i diritti sull' anime Space Battleship Yamato.

Fonti: Jiji Press e Anime News Network

 

Leiji Matsumoto risolve la causa di plagio a suo danno