Lo staff dell'anime di Tokyo Ghoul:re ci parla della sua complessa realizzazione

Lo staff dell'anime di Tokyo Ghoul:re ci parla della sua complessa realizzazione
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Subito dopo la conclusione della prima parte di Tokyo Ghoul:re, la produzione ha annunciato che la seconda metà esordirà sul circuito televisivo nipponico nel mese di ottobre 2018. In attesa che questo accada, è recentemente emersa in rete un’intervista rilasciata qualche mese fa dal produttore e dal direttore dell’anime.

Di seguito ve ne proponiamo gli stralci più interessanti, segnalando tuttavia che l’intervista risale grossomodo ai primi mesi del 2018, quando la prima parte di Tokyo Ghoul:re era ancora in produzione.

Tokyo Ghoul:re è completamente diverso dalle precedenti serie di Tokyo Ghoul. Come avete realizzato questo manga/anime?

Yoshito Danno (produttore): la serializzazione del manga originale di Tokyo Ghoul:re è iniziata nello stesso periodo in cui si è conclusa la prima stagione animata di Tokyo Ghoul. Già al tempo parlai coi membri dello staff riguardo un’eventuale trasposizione animata della serie. Credo che la produzione di Tokyo Ghoul:re sia iniziata per davvero durante la scorsa estate o comunque in autunno. La produzione è stata ufficializzata a causa della grande accoglienza ricevuta dalla prima e dalla seconda stagione.

Ho sentito che il creatore originale, Sui Ishida, voleva azzerare la storia, incluso il suo mondo, per cambiarne l’atmosfera. In precedenza, Tokyo Ghoul aveva un tema molto importante, quindi il protagonista Kaneki era inevitabilmente descritto come un individuo molto serio. Ishida voleva che Tokyo Ghoul:re fosse più leggero e la trasposizione animata ha rispettato questo cambiamento. Sebbene la nuova stagione sia il sequel delle precedenti due, i personaggi principali, incluso il protagonista, sono cambiati drasticamente. Penso che gli spettatori apprezzeranno il fatto che si tratti di un’anime ‘nuovo’.

Shuhei Morita, direttore delle precedenti stagioni, ha deciso di non dirigere la nuova stagione perché sentiva di aver fatto, con le altre due stagioni, quello che si era prefissato. Quindi, abbiamo cercato di trovare qualcuno che potesse dare un tocco diverso alla nuova stagione. Alla fine, abbiamo assegnato il ruolo di direttore a Toshinori Watanabe, mentre Atsuko Nakajima si occuperà del character design. Per quanto riguarda la sceneggiatura, Chuji Mikasano riprenderà il proprio incarico, in quanto il ruolo richiede la comunicazione ed un rapporto di fiducia con l’autore originale, Ishida.

In termini di personaggi e ambientazioni della trama, a cosa avete prestato maggiormente attenzione?

Toshinori Watanabe (direttore): nella precedenti stagioni, la storia è stata raccontata dal punto di vista di Kaneki. Per Tokyo Ghoul:re, volevamo che focalizzarci non solo su Haise, ma anche sugli altri membri della Squadra Quinx, che possiedono le stelle abilità del ghoul. Ci siamo concentrati sulle loro emozioni e abbiamo cercato di non essere eccessivamente seri. Ad esempio, Shirazu ha denti da squalo. Volevamo preservare gli elementi descritti nel manga. Come risultato, le scene di azione e quelle con gli attacchi dei kagune sono diventate molto estreme. Di conseguenza, questa serie sarà molto diversa dalla precedenti.

Ci deve pur essere un limite a quanto estremo possa diventare un anime televisivo.

Watanabe: ci sono scene di violenza. Anche se non vogliamo dimostrarlo, non possiamo sfuggire a certe scene. Quindi sfidiamo i nostri stessi limiti. Voglio creare scene che abbiano lo stesso spirito ed agitazione del manga.

Urie borbotta molto in questa stagione.

Watanabe: volevo preservare la sua doppia personalità e la lingua tagliente. Ho penso molto al suo personaggio. All’inizio di comporta da protagonista, ma il suo personaggio si svilupperà verso la seconda metà della stagione. Ovviamente si svilupperanno anche gli altri tre personaggi. Penso che Shirazu sia il personaggio con cui gli spettatori potranno relazionarsi maggiormente, perché si comporta da cattivo ragazzo ma in realtà è davvero preoccupato per la sorella e per gli amici. Mi piacerebbe riuscire a mostrarvi lo sviluppo dei quattro giovani personaggi entro la fine della stagione.

Quali parti realizzate hanno superato le vostre stesse aspettative?

Watanabe: fondamentalmente, ho cercato di rendere Tokyo Ghoul:re diverso dalle stagioni precedenti, applicando per esempio uno scherma di colori più scuro. La storia ruota attorno alla lotta contro i ghoul. Non voglio farmi i complimenti da solo, ma penso che i primi due episodi siano ben fatti. Parlando con la troupe cinematografica riguardo l’ultima scena dell’Episodio 1 - quella in cui appare il kagune di Haise - ho detto “Vorrei che fosse molto figo. Voglio che l’episodio si concluda con stile.” Hanno fatto un ottimo lavoro e l’hanno reso appariscente. Ne sono molto soddisfatto.

Anche i componenti del cast sono stati fantastici. Erano perfetti per i loro rispettivi ruoli. Raramente ho dovuto dar loro dei consigli, perché le loro abilità nell’arte del doppiaggio sono davvero superbe. Urie era proprio come l’avevo immaginato ed il ruolo di Haise è stato compreso fin dall’inizio.

Danno: Watanabe è responsabile della sceneggiatura di ciascun episodio, quindi l’intera stagione presenta il medesimo stile. Riguardo il cast vocale, ogni attore ha effettuato un performance ben superiore al lavoro svolto durante le audizioni. I personaggi principali di questa stagione sono cambiati, e quindi anche il cast vocale. Eccetto Natsuki Hanse, che interpreta Kaneki, gli altri sono nuovi. Tuttavia, sono stati perfetti sin dal primo episodi, andando ben oltre le mie aspettative.

La prima parte di Tokyo Ghoul:re è interamente visionabile sulla piattaforma streaming gratuita (e legale) VVVVID, che solo martedì scorso ha accolto nel proprio catalogo anche la versione doppiata in italiano del primo episodio. Le successive puntate verranno invece pubblicate a cadenza settimanale.

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Tokyo Ghoul:re

Tokyo Ghoul:re
  • Genere: Seinen, Drammatico, Horror, Psicologico, Azione, Soprannaturale
  • Anno: 2018
  • Tipo: Manga
  • Tipo Fumetto: Manga
  • Autore: Sui Ishida
  • Disegnatore: Sui Ishida
  • Casa Editrice: J-Pop
  • Serie: No
  • Sito Ufficiale: Link