Madhouse compie 30 anni mentre Production IG ha nuovi progetti

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Dal sito Yamato Video arrivano due notizie molto interessanti riguardo i due studi di animazione giapponesi più famosi al mondo: stiamo parlando di Madhouse e Production IG. La prima festeggia trent' anni di attività che come noi sappiamo sono stati pieni di successi con capolavori conosciuti anche da noi, mentre Production IG ha annunciato alcune novità (di cui qualcuna se ne conosce anche il titolo) da qui al 2010, compresa un' opera completamente in 3D.

Trent'anni di animazione alla MadHouse

L'Istituto Giapponese di Cultura di Roma, grazie alla collaborazione con la Sony Pictures Home Entertainment, presenta quattro importanti film di animazione giapponese prodotti, o in altro modo correlati, allo Studio di animazione MadHouse, documentando l'eccellente percorso intrapreso agli inizi degli anni '70 da ex animatori dello studio Mushi Productions (fondato da Osamu Tezuka) che, in seguito al fallimento di questo, unirono le proprie competenze e la comune passione per il mondo degli anime fondando uno degli Animation Studio più rinomati al mondo. Tra i fondatori della MadHouse figurano: Osamu Dezaki, Rintaro, Yoshiaki Kawajiri e Masao Maruyama. Quest'ultimo è stato assistente di edizione durante la lavorazione del film Unico di Toshio Hirata (1981), film che aprirà il ciclo di proiezioni all'Istituto Giapponese di Cultura.
Dopo essersi dedicata fino agli inizi degli anni '90 agli OAV (Original Anime Video), la MadHouse ha lavorato con registi del calibro di Rintaro (per film di animazione come Harmageddon: la guerra contro Genma, X, Metropolis) e Yoshiaki Kawajiri (Supernatural Beast City, Ninja Scroll, Vampire Hunter D: Bloodlust). La fama di MadHouse è cresciuta con la produzione di Nasu -The Summer of Andalucia, di Kitaro Kosaka, presentato a Cannes nel 2003.
MadHouse ha inoltre prodotto tutti i film di Satoshi Kon, tra cui i due inseriti in programma, Tokyo Godfathers e Paprika - sognando un sogno e ha realizzato l'animazione per il film Metropolis (2001) del regista Rintaro.
Ultimo film in programma - già presentato nel corso della X^ edizione del Future Film Festival di Bologna - La foresta del pianoforte, sempre prodotto da MadHouse, realizzato nel 2007 dal regista Masayuki Kojima, ospite insieme a Masao Maruyama, dell'Istituto Giapponese di Cultura il 28 ottobre alle 18.30 in occasione di una conferenza sul tema che dà il titolo all'intera rassegna, ovvero: "Trent'anni di animazione giapponese nei film della MadHouse" alla quale parteciperà anche Luca Della Casa (selezionatore e organizzatore di retrospettive cinematografiche per il Future Film Festival).

Questo il programma della rassegna:

7 Ottobre, ore 19.00, Unico, di Toshio Hirata
Titolo originale: Yuniko, 1981, 16mm., colore, 90 minuti, sottotitoli in italiano, prodotto e distribuito da © SANRIO; manga originale di Osamu Tezuka; assistente di edizione Masao Maruyama; sceneggiatura di Masaki Tsuji.
Protagonista è Unico, un piccolo unicorno bianco dotato di un corno magico che ha il potere di rendere felici le persone che lo circondano. Gli dèi, privati del loro potere di interferire sulla felicità dei mortali, provano in vari modi a ostacolare l'unicorno, esiliandolo prima nella terra dell'oblio, poi nel mondo del nulla... ma Unico conquista inevitabilmente anche i personaggi più temibili e continua a esaudire i desideri altrui senza risparmiarsi.

14 Ottobre, ore 19.00, Tokyo Godfathers, di Satoshi Kon
Titolo originale: Tokyo Godfathers, 2003, 35mm., Colore, 92 minuti, versione italiana, prodotto da MadHouse © Sony Pictures Entertainment.
Da un'idea originale di Satoshi Kon; sviluppo a cura di Masao Maruyama; sceneggiatura di Satoshi Kon.
A Tokyo, la vigilia di Natale, tre vagabondi trovano tra i rifiuti una bellissima neonata. Dopo qualche incertezza, i tre amici (un travestito, una ragazzina scappata di casa e un burbero ex ciclista) si mettono in testa di trovare i genitori della piccola. È  l'inizio di un'avventura che li metterà di fronte al loro passato e cambierà per sempre il loro futuro.

21 Ottobre, ore 19.00, Paprika - Sognando un sogno, di Satoshi Kon
Titolo originale: Papurika, 2006,35mm., Colore, 90 minuti, versione italiana, prodotto da MadHouse © Sony Pictures Entertainment
Dal romanzo di Yasutaka Tsutsui; sviluppo a cura di Masao Maruyama; sceneggiatura di Satoshi Kon.
Nel laboratorio della psicoterapeuta Atsuko Chiba viene inventato un trattamento rivoluzionario che, tramite un dispositivo chiamato DC-Mini, è in grado di agire come "detective dei sogni", ossia di penetrare nei sogni delle persone ed esplorarne l'inconscio. Mentre gli scienziati stanno ultimando il dispositivo, uno dei prototipi viene rubato, mandando in tilt tutto il laboratorio, consapevole che le potenzialità di un uso scorretto del congegno potrebbero essere devastanti. Atsuko si introduce nel mondo dei sogni attraverso il suo esotico alter ego, nome in codice Paprika, nel tentativo di scoprire chi stia dietro al tentativo di sabotare la nuova invenzione.

28 Ottobre, ore 18.30, Conferenza "Trent'anni di animazione giapponese nei film della MadHouse"
Partecipano:
Masao Maruyama (uno dei fondatori dello studio)
Masayuki Kojima (regista del film La foresta del pianoforte; Master Keaton, Monster e numerose serie tv)
Luca Della Casa (selezionatore e organizzatore di retrospettive cinematografiche per il Future Film Festival)

A seguire (ore 19.45 ca.) proiezione del film La foresta del pianoforte di Masayuki Kojim.

Titolo originale: Piano no mori, 2007, DVD, Colore, 90 minuti, sottotitoli in italiano a cura di Neon Video s.n.c.; prodotto da MadHouse © The Piano Forest Film Partners. Si ringrazia: ASATSU-DK INC.
Dal manga originale di Makoto Isshiki; sceneggiatura di Ryuta Horai.
Shuei, un bambino che sogna di diventare pianista, si trasferisce in una città di campagna. Lì i nuovi compagni di scuola gli rivelano che nella vicina foresta c'è un pianoforte abbandonato che si sente suonare di notte e lo invitano a provarlo. Ma, al tentativo di Shuei, il pianoforte non emette alcun suono, mentre il compagno Kai riesce a suonarlo pur non avendo alcuna nozione di educazione musicale. L'unica persona a conoscerne il motivo è Ajino, l'insegnante di musica della scuola. A interpretare i brani al pianoforte nel film è il pianista Vladimir Ashkenazy.



Production IG vuole il 3D

E ne farà materia cinematografica. Non pare il caso di drammatizzare: è ormai ben noto che lo studio fondato da Mitsuhisa Ishikawa e ben frequentato da Mamoru Oshii è all'avanguardia nell'utilizzo delle tecnologie digitali.
È anche vero che lo studio è in fermento produttivo e ha promesso la produzione di almeno tre nuovi lungometraggi da qui al 2010, più tutti i progetti televisivi che riuscirà a far decollare.
Uno di questi film però sarà interamente realizzato in 3D e funzionerà un po' come un avversario alle produzioni in digitale uscite da Hollywood (dalla Pixar alla PDI, per intenderci) e che puntualmente sbancano i botteghini di mezzo mondo.
Già disponibile titolo e regista. Il film si intitolerà Hottarake no shima - Haruka to Maho no Kagami (L'Isola abbandonata - Haruka e lo specchio magico) e sarà diretto dal giovane Shinsuke Sato (che arriva dal live action Princess Blade) e racconterà della ricerca da parte di Haruka di un oggetto a lei molto caro su un'Isola di cose e oggetti dimenticati o abbandonati dagli uomini.
Partner di Production IG sarà il network Fuji TV, piuttosto attivo nella produzione e nel sostegno del cinema di animazione (c'è anche il suo zampino nel recente The Sky Crawlers).
In questo caso il film Hottarake no Shima sarà un film di genere fantasy destinato al pubblico di giovani. E già circola una segreta indiscrezione che vuole il regista Hiroyuki Okiura, autore del formidabile JIN-ROH, al lavoro su un altro lungometraggio di animazione dello stesso segno per il pubblico di ragazzi.