Manga Plus comunica quali sono i Paesi che utilizzano più l'App: l'Italia non è tra questi - Aggiornata

Manga Plus comunica quali sono i Paesi che utilizzano più l'App: l'Italia non è tra questi
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Manga Plus, senza alcun dubbio, è la realtà più importante dell'attuale panorama manga in tutto il globo. L'uscita in simulpub dei titoli più famosi al mondo, come ONE PIECE, My Hero Academia, Dragon Ball Super e tanti altri, ha sferrato un brutto colpo alla pirateria spalancando le porte a una nuova e proliferante fonte di introiti.

La quantità di titoli messa in campo da Shueisha e dal portale ha permesso a numerosi appassionati di accedere alle uscite più recenti dei manga più celebri del momento senza ricorrere a quelle piattaforme illecite che da anni minacciano il mercato editoriale nipponico già da tempo in forte crisi. Ad ogni modo, stando agli ultimi report di Manga Plus, l'applicazione continua a ergersi come strumento ideale per arginare la pirateria. In più, il successo del portale sta convincendo gli editori a puntare sull'aggiunta di nuove lingue per aumentare i lettori del sito.

Duole aggiungere, tuttavia, che probabilmente l'italiano non sarà poi aggiunto tanto a breve. L'editor Momiyama, infatti, ha rivelato tramite un post su Twitter la top 10 dei Paesi che utilizzano di più il portale e l'Italia non spicca nella classifica globale. In ordine, dalla decima alla prima posizione essi sono: Germania, Perù, Brasile, Malesia, Spagna, Filippine, Messico, Indonesia, Thailandia e USA.

Ad ogni modo, l'attenzione dei lettori europei nei riguardi dei manga è ancora poco importante per convincere Shueisha a valutare l'introduzione di nuove lingue del Sud Europa come l'italiano, dunque non ci resta che suggerirvi di supportare, nel limite del possibile, Manga Plus nella speranza che le cose possano cambiare nel prossimo futuro.

AGGIORNAMENTO:
Dopo le richieste a Momiyama, l'editor ha aggiunto le ulteriori posizioni dall'11esima alla ventesima posizione, rispettivamente: Italia, Argentina, Cile, Colombia, Francia, India, Canada, Regno Unito, Vietnam e Singapore.
Alla luce di questi ultimi dati, ci sentiamo in dovere di non chiudere le porte a un'eventuale possibilità che la lingua italiana possa essere aggiunta nei prossimi mesi. Vi suggeriamo, in ogni caso, di continuare a seguirci per non perdervi alcuna novità sulla vicenda.

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